Un pronto soccorso in Umbria

È la caduta da un’altezza di circa 8 metri avvenuta a Montone uno degli episodi più gravi registrati nella notte di Capodanno. L’intervento è scattato intorno alla mezzanotte, quando il servizio del 118 è stato attivato per un politrauma: sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e il ferito è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Terni. Sempre tra i casi più seri della notte, un paziente è giunto al pronto soccorso dell’ospedale di Gubbio per gravi traumi ad entrambe le mani causati dallo scoppio di un petardo; l’uomo è attualmente ricoverato in Ortopedia con prognosi riservata.

Intossicazioni alcoliche A Gubbio si è registrato anche un accesso per abuso di bevande alcoliche: il paziente è stato tenuto sotto controllo per alcune ore e sottoposto a idratazione prima delle dimissioni. A Foligno, invece, l’attività del pronto soccorso ha riguardato una ustione di lieve entità alle dita di una mano provocata dallo scoppio di un petardo modello «fontana», oltre a due casi di intossicazione etilica acuta. Tra questi anche un minorenne, arrivato in ospedale in condizioni di ipotermia.

Ubriachi dimessi All’ospedale di Città di Castello si sono presentati pazienti con traumi lievi legati a festeggiamenti casalinghi: tutti casi classificati come codici minori, trattati e dimessi a domicilio. Situazione simile anche all’ospedale di Umbertide, dove si sono registrate due intossicazioni alcoliche, entrambe trattate e risolte con dimissioni dopo le cure del caso.

Petardo Quattro gli accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Assisi. Tre pazienti sono stati assistiti per intossicazione alcolica e dimessi dopo le terapie necessarie, mentre un quarto è arrivato per lo scoppio di un petardo avvenuto nelle immediate vicinanze mentre stava camminando: dopo gli accertamenti sanitari è stato dimesso.

Trauma alla mano Due, infine, gli accessi all’ospedale Media Valle del Tevere. Un paziente è stato trattato per un trauma accidentale a un dito della mano, steccato con prognosi di sette giorni, mentre un altro è stato trasportato al pronto soccorso dalla Croce Rossa di Todi per una evidente intossicazione alcolica associata a vomito alimentare; anche in questo caso le condizioni sono migliorate dopo i trattamenti e il paziente è stato dimesso.

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