Il sindacato degli infermieri NurSind Umbria chiede la convocazione urgente del tavolo di confronto regionale per ridefinire i criteri di riparto delle risorse destinate all’indennità di pronto soccorso. La richiesta è stata formalizzata dalla segreteria regionale del sindacato, che richiama una precedente nota inviata il 28 ottobre, rimasta finora senza riscontro.
Alla base della sollecitazione c’è l’aggiornamento del contratto collettivo nazionale del comparto sanità 2022–2024, sottoscritto il 27 ottobre 2025. Il nuovo contratto introduce modifiche rilevanti in materia di indennità legate alle condizioni operative, in particolare per il personale impiegato nei servizi di pronto soccorso, nel 118, nell’elisoccorso e nelle strutture assimilate.
NurSind ricorda che l’accordo regionale del 26 marzo 2025 prevede espressamente, al punto 5, l’adeguamento dei criteri di riparto delle risorse alla luce del nuovo contratto nazionale. Un passaggio che, secondo il sindacato, è necessario per garantire omogeneità nell’applicazione delle norme, equità retributiva tra i lavoratori.
Nel caso specifico dell’Umbria, il riparto riguarda: le risorse destinate all’indennità per il personale che lavora nei pronto soccorso, nei servizi di emergenza territoriale 118,
nell’elisoccorso, e nelle strutture considerate “assimilate” al pronto soccorso. Se l’importo è uguale per tutti o differenziato in base al tipo di servizio, al livello di esposizione al rischio o al carico di lavoro. Il confronto regionale è necessario perché le risorse vengono assegnate alla Regione, ma poi devono essere suddivise tra le aziende sanitarie e, al loro interno, tra i lavoratori. Senza criteri aggiornati e condivisi, il rischio è che a parità di lavoro ci siano trattamenti economici diversi.
Il sindacato sottolinea inoltre che la ridefinizione dei criteri di riparto è tanto più urgente alla luce delle risorse aggiuntive stanziate dalle leggi 197 del 2022 e 207 del 2024, fondi che risultano ancora non ripartiti a livello regionale.
«È indispensabile procedere rapidamente all’adeguamento dei criteri di distribuzione delle indennità – fa sapere il coordinamento regionale – per evitare disparità di trattamento e garantire il corretto riconoscimento economico a chi opera quotidianamente in contesti ad alta complessità e pressione assistenziale».
La nota è firmata dal coordinatore regionale di NurSind Umbria, Marco Erozzardi, che ribadisce la disponibilità del sindacato al confronto e attende una convocazione a breve del tavolo regionale.
