La salma di Bala Sagor rientrerà a Dacca il 28 novembre per essere riconsegnata alla famiglia. Il giovane, 21 anni, era stato ucciso a Spoleto all’inizio di ottobre. Le procedure per il rimpatrio sono seguite da Arci Solidarietà, che gestisce in città il centro di accoglienza dei richiedenti asilo del Comune.

Martedì 25 novembre sarà possibile porgergli l’ultimo saluto. La camera ardente sarà aperta dalle 9 alle 20 nella Casa funeraria Arof di via degli Operai, a Santo Chiodo.

La comunità spoletina ha intanto raccolto 7.300 euro a favore dei familiari del ragazzo. La somma è il risultato della mobilitazione avviata dal Comune il 2 ottobre e sostenuta da numerosi cittadini, che hanno contribuito sia durante la giornata di lancio sia nelle settimane successive attraverso il conto corrente messo a disposizione dalla Consulta giovanile comunale. L’intero importo è già stato inviato in Bangladesh.

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