di D.B.
«Abbiamo composto un quadro che mette insieme territori e sensibilità, competenze e innovazione con l’obiettivo di essere sostegno e sprone per l’azione amministrativa e legislativa della giunta regionale Proietti, della maggioranza regionale e di tutte le amministrazioni locali in cui siamo al governo». Con queste parole il segretario regionale del Pd dell’Umbria, Damiano Bernardini, ha presentato la nuova segreteria, definita come una «squadra di competenze, innovazione e radicamento territoriale».
Struttura aperta Il nuovo gruppo dirigente, pensato come struttura aperta e inclusiva, punta a coinvolgere anche le sensibilità di Casa democratica (la mozione che aveva candidato Carlo Emanuele Trappolino) per arrivare, nelle intenzioni del segretario, a un quadro il più possibile unitario. L’obiettivo, sottolinea Bernardini, è quello di rafforzare il radicamento del partito e al tempo stesso favorire un percorso di allargamento che tenga conto anche della realtà ternana.
Congresso tribolato La squadra è stata formata dopo un congresso tribolato: Passione democratica, che aveva candidato Sandro Pasquali, ha vinto in provincia di Perugia con oltre il 68 per cento mentre gli avversari si erano imposti in quella di Terni con quasi il 58 per cento; a livello regionale Pasquali, che ha poi fatto un passo indietro a causa della vicenda giudiziaria che lo riguarda, si era imposto col 61 per cento.
La squadra La segreteria è composta da deleghe esecutive, tematiche e dai responsabili dei dipartimenti, affiancati da una serie di invitati permanenti. Tra i primi figurano Paolo Baiardini, tesoriere regionale, Stefano Gabrielli, responsabile dell’organizzazione, Daniele Gallina, coordinatore della segreteria e delle intercomunali, e Simone Emili, segretario dei Giovani democratici.
I nomi Gli invitati permanenti sono Cristian Betti, capogruppo in Assemblea legislativa, Lodovico Baldini, segretario provinciale di Perugia, Erigo Pecci, presidente del Cal, Costantino Kounas, segretario intercomunale della Media valle del Tevere, Alessia Sirci, segretaria intercomunale dell’assisano, Enrico Cruciani, segretario intercomunale dell’orvietano, Massimiliano Presciutti, presidente di Ali, e Cristina Papa, presidente dell’assemblea regionale del Pd.
Le deleghe Per quanto riguarda le deleghe tematiche, sono stati individuati Gionata Gatticchi per gli enti locali, Romano Furiani per lo sviluppo e le imprese, Andrea Mazzoni per professioni e innovazione, Danilo Calabrese per infrastrutture, mobilità e governo del territorio, Carlo Schoen per il lavoro, Mirko Ceccarelli per l’ambiente, Marco Cardile per la sanità, Piero Mignini per formazione e feste dell’Unità, Elena Ranfa per istruzione, università e pari opportunità, e Filippo Corbucci per turismo, servizi e politiche pubbliche.
Dipartimenti Sul fronte dei dipartimenti, Rita Zampolini sarà il coordinatore e responsabile dell’attuazione del programma. Con lei lavoreranno Maria Pia Bruscolotti per la sanità, Lorenzo Cortona per welfare, inclusione e sport, Roberto Lombrici per governo del territorio, ambiente e servizi pubblici, Leonardo Patalocco per sviluppo e innovazione, Lorenzo Lucarelli come coordinatore degli amministratori e Francesca Troiani per la pubblica amministrazione. A questi si aggiungeranno due nuovi dipartimenti dedicati alle aree interne e alle marginalità territoriali, e a cultura, università e ricerca.
Il segretario Bernardini ha ribadito che la nuova segreteria rappresenta un passo verso un partito più radicato e capace di dialogare con tutte le realtà umbre: «Una squadra che vogliamo anche allargare alle sensibilità di Casa democratica, con l’obiettivo di comporre in maniera positiva tutti i livelli territoriali».
