Dal 17 al 20 novembre la Conferenza episcopale italiana terrà ad Assisi, presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, la sua 81esima assemblea generale. I lavori, aperti dal presidente cardinale Matteo Zuppi, si concluderanno giovedì 20 con l’intervento di Papa Leone XIV, atteso alle 9.30 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.
La prima volta La visita del Pontefice ad Assisi, la prima del suo pontificato in Umbria, è accolta con grande attesa dalla comunità locale. «Siamo felici, onorati ed emozionati di accogliere Papa Leone per la prima volta ad Assisi» scrive in una nota il sindaco Valter Stoppini, sottolineando che si tratta di «una delle sue prime uscite fuori dal Vaticano». Il primo cittadino ha ricordato che già il giorno dell’elezione di Papa Leone «la Campana delle Laudi della Torre del Popolo ha suonato in via eccezionale durante la festa del Calendimaggio» e che «la folla in piazza del Comune ha fatto partire un forte applauso». Ora, ha aggiunto, «lo attendiamo con gioia e orgoglio, certi che da Assisi lancerà all’Italia e al mondo un messaggio importante di dialogo, speranza, pace e attenzione ai bisogni della comunità».
Proietti «Accogliere il Santo Padre nella nostra Regione, in una delle sue prime visite in Italia – scrive in una nota di Palazzo Donini la presidente della Regione Stefania Proietti – è una gioia immensa e un onore per tutta l’Umbria. La sua presenza nel cuore della terra francescana è un segno di pace, fraternità e speranza che parla al mondo intero». «La presenza del Papa – aggiunge Proietti – ci ricorda il valore del dialogo, dell’ascolto e della cura reciproca. Da Assisi, città che incarna i valori universali della pace e della fraternità, si leva un messaggio che abbraccia credenti e non credenti: costruire insieme un futuro fondato sulla dignità umana, sulla giustizia e sulla solidarietà». «La luce di San Francesco – conclude la presidente – continua a guidare la nostra regione e a ispirare il cammino della Chiesa. L’Umbria accoglie Papa Leone XIV con gratitudine e con il cuore aperto, certa che da Assisi, ancora una volta, partirà un messaggio di pace verso il mondo».
L’incontro Ad Assisi i vescovi italiani si riuniranno per una quattro giorni dedicata alla definizione delle linee pastorali per i prossimi anni e al confronto conclusivo sul Cammino sinodale delle Chiese in Italia. Dopo l’introduzione del cardinale Zuppi, prevista alle 16 di lunedì 17, l’Assemblea discuterà le priorità e le delibere nate dal Documento di sintesi approvato nella terza Assemblea sinodale. Le prospettive emerse costituiranno la base di lavoro per la successiva Assemblea generale del maggio 2026.
Il programma Martedì 18 novembre, dopo il saluto di monsignor Thibault Verny, presidente della Pontificia Commissione per la tutela dei minori, i vescovi si divideranno in gruppi di studio. Tra i temi all’ordine del giorno, l’approvazione del documento «L’insegnamento della religione cattolica: laboratorio di cultura e dialogo» e la presentazione dei testi «Educare alla pace». Nella stessa giornata, alle 19.15, si terrà nella Basilica di Santa Maria degli Angeli una preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, presieduta da monsignor Ivan Maffeis, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e delegato per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili della Conferenza episcopale umbra. Mercoledì 19, alle 19, è in programma la celebrazione dei Vespri e la preghiera per la pace nella Basilica Inferiore, guidata dal cardinale Zuppi, che nello stesso giorno incontrerà la stampa presso la Domus Pacis.
