Da oggi, 30 ottobre 2025, prende il via la distribuzione della carta «Dedicata a te» 2025, destinata a sostenere le famiglie in condizione di fragilità economica. L’assegno, del valore di 500 euro, può essere speso esclusivamente per beni alimentari di prima necessità. Dopo mesi di attesa, le procedure sono finalmente completate: tutti i comuni italiani hanno ricevuto dall’Inps l’elenco ufficiale dei beneficiari, che dovrà essere pubblicato sul sito istituzionale di ciascun ente locale.
Le tempistiche di comunicazione ai cittadini possono variare da Comune a Comune. Chi ha già usufruito della carta in passato riceverà automaticamente la ricarica sulla propria carta prepagata; i nuovi beneficiari, invece, riceveranno un avviso tramite lettera, mail o sms e dovranno recarsi presso l’ufficio postale per ritirarla.
Possono ottenere il contributo le persone e le famiglie che rispettano criteri stringenti: l’Isee deve essere inferiore ai 15mila euro, sono esclusi i percettori di altri sostegni al reddito come Naspi, assegno di inclusione o cassa integrazione, e viene data priorità alle famiglie con almeno tre componenti, di cui almeno uno minorenne sotto i 14 anni.
Secondo i dati del governo, circa 1,1 milioni di cittadini riceveranno la carta, dei quali il 70% sono già stati beneficiari in passato.
La carta può essere utilizzata esclusivamente per l’acquisto di alimenti, inclusi carni, pesce, latte e derivati, pasta, riso, legumi, frutta e verdura, prodotti da forno, miele, zucchero, caffè, tè, cioccolato, prodotti Dop e Igp, e alimenti per la prima infanzia. Sono esclusi gli alcolici. Alcune catene di supermercati applicheranno uno sconto aggiuntivo del 15% per gli acquisti effettuati con la card.
Il primo utilizzo della carta deve avvenire entro il 16 dicembre 2025, mentre l’intera somma deve essere spesa entro il 28 febbraio 2026, pena la perdita del beneficio.
In Umbria, la platea dei beneficiari della carta «Dedicata a te» 2025 si attesta intorno alle 15.500 persone, concentrandosi prevalentemente nei comuni con maggiore presenza di famiglie numerose e reddito medio-basso. Rispetto alla media nazionale, che vede circa 18 beneficiari ogni mille abitanti, la regione presenta un indice leggermente superiore, attestandosi a 18,7 per mille, segnale della maggiore incidenza della povertà relativa.
Anche in Umbria le procedure di pubblicazione delle liste e di comunicazione ai cittadini sono in corso. Chi ha già usufruito della carta in passato vedrà la ricarica automatica, mentre i nuovi beneficiari dovranno recarsi presso gli uffici postali indicati dal proprio Comune. Gli uffici comunali hanno precisato che le tempistiche possono variare: alcune consegne potrebbero avvenire già nei prossimi giorni, altre richiedere fino a una settimana.
