di M.R.
Investimenti e assunzioni stanno caratterizzando l’attuale fase di attività dell’acciaieria di Terni che segue la firma dell’accordo di programma. Sarebbero 30 i lavoratori selezionati nelle ultime settimane per ampliare l’organico della fabbrica. Destinati a diversi impianti, alcuni saranno impiegati per la messa in esercizio del nuovo laminatoio; si tratta di lavoratori somministrati, la cui cifra, dopo le stabilizzazioni, sarebbe tornata a livelli significativi. Il piano assunzionale viaggia di pari passo con diversi interventi impiantistici.
Arvedi-Ast Due nuovi forni per il reparto fucine andranno a sostituire i vecchi, da tempo in disuso. Questo uno degli investimenti in corso di realizzazione all’interno di Arvedi-Ast; un intervento teso a fronteggiare un consistente aumento dei volumi previsto per il prossimo periodo proprio per i fucinati. Sul fronte commesse invece, qualche incertezza, ancora dettata dal settore automotive, si registra sulla produzione del Tubificio, dove comunque sono entrati nuovi lavoratori ed è stata acquistata una macchina per il taglio laser dei tubi, che rientra pienamente nel piano di internalizzazione dei servizi messo in campo da Arvedi sin dal suo arrivo a Terni, con ripercussioni sull’indotto.
