È stata inaugurata martedì a Perugia la nuova centrale operativa della polizia locale, nella sede di Madonna Alta, dotata di tecnologie avanzate e un maxi videowall per il monitoraggio di circa 400 telecamere di sorveglianza, nell’ambito di un progetto finanziato dal ministero dell’Interno per rafforzare la sicurezza urbana fino al 2026.
Le novità Il potenziamento della centrale è parte di un piano triennale sostenuto da un contributo statale di 146mila euro all’anno. Gli interventi hanno riguardato il trasferimento in uno spazio più ampio e funzionale, la riorganizzazione logistica e l’acquisto di nuove dotazioni: arredi operativi, computer, sistemi radio, impianti elettrici, server e, soprattutto, un sistema di monitoraggio basato su un grande schermo centralizzato che consente di osservare simultaneamente più punti della città.
IA e non solo La centrale operativa è il centro nevralgico del pronto intervento locale, con compiti di coordinamento delle pattuglie, comunicazione con altri servizi comunali, sorveglianza stradale, prevenzione di atti vandalici e collaborazione con le forze dell’ordine statali. Il nuovo impianto, realizzato grazie alla collaborazione tra i settori informatici e tecnici del Comune, ha già permesso di integrare i flussi video con mappe territoriali e, dal 2026, potrà sfruttare strumenti di intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico delle situazioni critiche.
La cerimonia Alla cerimonia erano presenti la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessore all’innovazione tecnologica Andrea Stafisso, il direttore generale Roberto Gerardi, il dirigente Gabriele De Micheli, la comandante della polizia locale Nicoletta Caponi e numerosi rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui il consigliere delegato alla sicurezza Antonio Donato. Presenti anche l’ex sindaco Andrea Romizi e l’ex assessore alla sicurezza Luca Merli. Per le aziende fornitrici ha partecipato Alessandro Villani di Verbatel, che ha curato gli allestimenti insieme a Friuli Radiocomunicazioni e Artel Impianti.
L’intitolazione La nuova sala è stata intitolata ad Antonella Vitali, vice comandante recentemente scomparsa. Alla scopertura della targa commemorativa hanno preso parte il marito Marcello Volpi e una delegazione degli attrazionisti del luna park cittadino, che hanno donato il manufatto. Durante gli interventi istituzionali, la figura di Vitali è stata più volte ricordata per il suo impegno e la sua attenzione verso l’innovazione.
I commenti «Questa centrale darà una mano a tutte le forze dell’ordine per garantire il diritto inalienabile a sentirsi sicuri nella nostra città», ha detto la sindaca Ferdinandi, che ha sottolineato anche il valore della continuità tra le diverse amministrazioni: «Le istituzioni testimoniano quotidianamente la volontà di lavorare per il bene comune». L’assessore Stafisso ha parlato di «un vero e proprio cambio di paradigma» e ha evidenziato l’intento del progetto: «Si cerca di prevenire, e non solo di ‘inseguire’, gli eventi di interesse per la Polizia locale». La comandante Caponi ha definito la centrale «il cuore del nostro Comando» e ha ricordato che «Antonella Vitali, che ha sempre dato importanza all’innovazione tecnologica al servizio della nostra professione, sarebbe stata fiera di questo luogo».
Salto di qualità Il dirigente De Micheli ha spiegato che l’intervento non si è limitato a un aggiornamento, ma ha comportato «un vero e proprio salto di qualità», con l’obiettivo di garantire anche una futura integrazione con l’intelligenza artificiale. Il consigliere Donato ha ribadito che si tratta di «un passo importante per la gestione e l’operatività» e ha invitato a prendere esempio dall’impegno della vicecomandante scomparsa: «Il ricordo dell’instancabile servizio alla città di Antonella Vitali sia sempre da faro per tutto il corpo della polizia locale».






