Cinquecento milioni di euro è la cifra stimata per la realizzazione del nuovo ospedale di Terni, Dea di secondo livello da 600 posti letto. E se l’indagine svolta a cavallo tra il 2023 e il 2024 dagli uffici della Regione indicava alcune soluzioni possibili tra restyling del Santa Maria, nuova realizzazione accanto all’esistente o delocalizzazione, aveva il limite di non individuare location alternative. Proprio su questo si concentrerà dunque lo studio di fattibilità urbanistico-infrastrutturale che su mandato della Regione Umbria, l’ospedale ha affidato per 25 mila euro a un pool di ingegneri dell’Emilia Romagna. Gli esiti dell’approfondimento sono attesi per il mese di dicembre.
Ospedale Terni Queste le principali informazioni che la presidente Stefania Proietti e l’assessore Francesco De Rebotti hanno condiviso venerdì con i membri della III commissione regionale competente in materia. Relativamente alle risorse, pubbliche quelle che la Regione intende impiegare, la presidente ha riferito di una disponibilità econo.ica ereditata daa precedente amministrazione per affidare la progettazione. Quanto ai fondi per la realizzazione, oltre all’ex articolo 20, la presidente ha citato la possibilità di ricorrere a Cassa depositi e prestiti e fatto appello a tutte le forze per lavorare al fine di garantire la mihliore soluzione per Terni e per la sanità umbra. Acquisito lo studio di fattibilità urbanistica-infrastrutturale, starà alla Regione valutare le opportunità tecniche, politiche e amministrative del caso in termini di tempi, costi e strutture.
Terza Commissione L’appuntamento ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sulla realizzazione del nuovo ospedale Narni-Amelia. La giunta ha ribadito la necessità di integrazione funzionale tra i due nosocomi e chiarito che per la struttura di Cammartana, la questione viabilità era già sistemata da tempo. «La prossima settimana – ha annunciato De Rebotti – si terrà un vertice con Inail per le questioni di dettaglio della convenzione; entro l’anno il passaggio patrimoniale (terreni e progetto) in uno studio notarile. Contiamo di poter pubblicare il bando all’inizio del 2026. Quello di Narni-Amelia è uno dei primi sette progetti nazionali di Inail che partiranno».
Maggioranza «Il nuovo ospedale – scrivono i consiglieri regionali di maggioranza Pd, M5s, Avs e Umbria domani – è in cima all’agenda politica della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti e sarà parte di una rete integrata con il nuovo presidio di Narni e Amelia, in un quadro di complementarietà e sinergia, capace di rafforzare la qualità dell’assistenza e di dare risposte più moderne ed efficienti ai bisogni di salute dei cittadini. Un tema che, al netto delle legittime differenze, ha unito consiglieri di maggioranza e minoranza nella volontà di offrire la migliore soluzione possibile alla comunità regionale. Una soluzione che potrà essere individuata solo quando saranno disponibili tutti gli elementi tecnici necessari a discernere l’ipotesi più adeguata per la localizzazione della nuova struttura, così da avviare rapidamente il percorso progettuale. Esprimiamo soddisfazione per la chiarezza emersa, ringraziando la presidente Proietti, l’assessore De Rebotti, la direttrice Donetti e il direttore Paggi. La realizzazione del nuovo ospedale di Terni – concludono – è una priorità di questa Giunta, che con spirito di responsabilità e confronto si sta impegnando a costruire le basi per un sistema sanitario moderno, efficiente e vicino ai cittadini».
