È di questa settimana la riunione del coordinamento provinciale di Forza Italia nel corso della quale è stata affrontata, tra le altre, la questione del ruolo di vicepresidente della Provincia ricoperto dal consigliere comunale Francesco Maria Ferranti. All’interno di Fi serpeggiano le resistenze e lo storico esponente del partito sarebbe stato messo alle strette, con la richiesta di rinunciare a quella posizione a Palazzo Bazzani.
La posizione di Ferranti Interpellato sull’argomento, il vicepresidente della Provincia a Umbria24 dichiara: «Credo che le polemiche siano improduttive. La politica dovrebbe occuparsi del bene dei cittadini. Io penso di operare al meglio, nel rispetto del mandato che ho ricevuto dai cittadini. I diktat – aggiunge – non fanno bene a nessuno, appartengo a un partito liberare. Certe forzature sembrano più espressione di una certa cultura dei partiti di sinistra. Dalla Provincia piuttosto sono concentrato nell’impegno di distribuire in modo equo e produttivo i 4,5 milioni di euro di avanzo di bilancio per istituti scolastici sicuri, decorosi e funzionali, nonché per sistemare le strade secondo le priorità che emergono dal confronto con l’assemblea dei sindaci».
