Il 24 e 25 settembre Spoleto ospita la 28esima Festa di LiberEtà, un evento organizzato dal sindacato dei pensionati della Cgil e dalla casa editrice LiberEtà, che da quasi trent’anni unisce cultura, memoria, impegno civile e partecipazione. Nella cornice del Teatro Nuovo si alterneranno momenti di spettacolo, riflessione e confronto, con ospiti di primo piano e un pubblico atteso da tutta Italia.
Concorsi Mercoledì 24 settembre alle 15 lo scrittore Maurizio De Giovanni aprirà il sipario della kermesse culturale, dedicata anche ai concorsi promossi dalla casa editrice. Si terrà il Premio letterario LiberEtà, che vede in finale tre autori: Oriano Campini, Sergio Verdecchia e Michela Zennaro. A seguire è in programma la premiazione della sesta edizione del concorso letterario Guido Rossa che raccoglie storie, a cavallo degli anni Sessanta-Settanta, in forma di racconti scritti o a fumetti, per provare poi a tracciare il profilo di una memoria collettiva narrata dai testimoni diretti. Per il concorso Spi Stories, invece, concorrono tre cortometraggi: The strange case of the human cannonball, un’opera allegorica e ironica che parla di comunità e accoglienza; The little stranger, un racconto delicato che attraverso due pesci in una vasca parla di egoismi e solidarietà; e Stratosphere, ambientato in Iran, che mette in scena la ribellione creativa di una giovane donna contro la rigidità della burocrazia. La giornata si chiuderà con la premiazione dei Liberattivi, donne e uomini che, con passione e volontariato, diffondono la rivista nei territori mantenendo vivo lo spirito di LiberEtà.
Intrattenimento A intrattenere il pubblico sarà l’attore Neri Marcorè, presenza amata e ormai tradizionale della festa. Mercoledì 24 alle 21.30, in piazza Pianciani, si terrà il concerto di Francesco Fratini orchestra insieme ad Ava Alami, con ingresso libero e gratuito. La giornata di giovedì 25 settembre sarà dedicata alla cultura e alla politica, con la tavola rotonda Rompiamo le bolle. Per ricucire i legami e costruire il futuro alle 10. Un tema di attualità, che richiama l’urgenza di contrastare la frammentazione sociale e di costruire nuove reti di solidarietà. Moderati da Neri Marcorè, interverranno la giornalista Marianna Aprile, l’ex ministro e accademico Enrico Giovannini e la segretaria generale dello Spi Cgil Tania Scacchetti, con il compito di esplorare nuove strade per un Paese che vuole essere più giusto e inclusivo all’insegna della pace. A chiudere i lavori sarà il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, che porterà la prospettiva del mondo del lavoro e del sindacato.
