(foto archivio)

di Chia.Fa.

Il rifacimento delle strisce pedonali a Spoleto diventa terreno di scontro politico tra Lega e Pd. Sì, perché a fronte dell’avvio degli interventi sulla segnaletica orizzontale, ormai in corso da una settimana abbondante alla luce dell’imminente ritorno a scuola, il consigliere di opposizione Paolo Imbriani ha depositato un’interpellanza al sindaco Andrea Sisti, esprimendo «forti perplessità sulla decisione di aver avviato il rifacimento delle strisce pedonali prima di sistemare il manto stradale in maniera adeguata». Da qui l’atto ispettivo con cui il consigliere leghista chiede al primo cittadino «quale logica strategica e operativa ha spinto l’amministrazione comunale a far realizzare la nuova segnaletica orizzontale anche su superfici malridotte, sterrate e fatiscenti» e «quale programma temporale ha in animo la giunta per il rifarcimento dell’asfalto».

Prima del sindaco, però, a rispondere è stato il Partito democratico che, con un post social, ha preso posizione: «La risposta è semplice: la sicurezza innanzitutto, specie in prossimità delle scuole, perché il centrodestra ha lasciato una situazione pericolosa sul fronte della sicurezza stradale e onerosa per le casse comunali. Ciò nonostante l’amministrazione comunale ha preso in mano la situazione e man mano sta risolvendo il problema con lavori in città e nelle frazioni. Sono iniziati i lavori in via Flaminia, seguiranno quelli in via delle Lettere, poi si procederà secondo una pianificazione già definita, mentre l’Ase sta lavorando a spron battuto per i lavori di manutenzione ordinaria su tratti stradali particolarmente ammalorati».

In questo quadro, la Lega, stigmatizzando come «sarebbe stata doverosa una risposta da parte del sindaco o di un suo assessore nelle sedi istituzionali», ha sostenuto che «la replica del Pd dimostra come Sisti non sia libero di governare ma vincolato alle decisioni prese altrove, cioè nelle stanze del Pd di viale Trento e Trieste, col sindaco che viene usato come parafulmine mentre le scelte reali passano sopra la sua testa, dettate da personaggi del partito». Nel merito delle strisce pedonali rifatte sopra le buche la Lega evidenzia come «il Pd giustifichi persino la verniciatura sopra le buche con il pretesto della sicurezza, specie nei pressi delle scuole. Un argomento che non contestiamo nel merito, ma che solleva una domanda inevitabile: dove sono stati in questi quattro lunghi anni di amministrazione? Solo dopo la nostra interpellanza, infatti, si sono affrettati ad asfaltare alcune vie cittadine e qualche tratto di strada nelle frazioni. Interventi tardivi, di facciata, che non cambiano la realtà. La maggior parte del manto stradale del nostro Comune è ridotto in condizioni vergognose dopo quattro anni di incuria della sinistra». E ancora: «Ci chiediamo quali criteri siano stati adottati per stabilire le priorità delle asfaltature. Perché alcune frazioni sì e altre no, anche se più malridotte? Perché in certe zone della città e della periferia l’erba viene tagliata regolarmente, mentre in altre regna l’abbandono? Le risposte sarebbero semplici, ma non arriveranno mai da un Sindaco che ha perso autonomia e che ormai non governa, ma subisce”.

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