di Daniele Bovi

Vale complessivamente a 13,6 milioni di euro l’accordo tra la Regione e la Provincia di Perugia relativo alla chiusura di una serie di partite pendenti da anni. Con una delibera approvata a fine agosto, la giunta ha ratificato l’intesa che chiude diverse pendenze finanziarie tra i due enti, riguardanti soprattutto i rimborsi legati ai servizi di trasporto pubblico e le spese per la manutenzione delle strade.

Le cifre Il primo punto riguarda l’Iva applicata ai servizi di trasporto locale tra il 2012 e il 2021. La Regione, inizialmente, aveva chiesto alla Provincia un rimborso di oltre 7,4 milioni di euro. Dopo un chiarimento fornito dal Ministero dell’Interno, è stato stabilito che nulla è dovuto dalla Provincia. Al contrario, la Regione si impegna a trasferire alla Provincia di Perugia 6 milioni e 735 mila euro come rimborso delle spese sostenute per le funzioni delegate tra il 2016 e il 2021. Il pagamento avverrà in cinque rate mensili, da agosto a dicembre di quest’anno.

Le strade Il secondo capitolo dell’accordo riguarda la manutenzione ordinaria delle strade regionali per il triennio 2022-2024. La Provincia di Perugia aveva certificato spese per un totale di 6 milioni e 888 mila euro. La Regione trasferirà questa somma entro il 31 dicembre di quest’anno, con rate a partire da agosto e dopo la verifica dei costi sostenuti per Il 2024.

Stanziamenti Guardando al futuro, la presidente della Regione Stefania Proietti, che in passato si è occupata di questa partita negli anni in cui ha guidato la Provincia, nell’accordo parla dell’intenzione di incrementare dal 2026 di almeno 3 milioni l’anno le risorse destinate alle Province per la manutenzione delle strade, che si aggiungeranno agli attuali 3 milioni già stanziati ogni anno. Le risorse verranno ovviamente ripartite in base all’estensione delle strade regionali nei due territori: circa l’80 per cento a Perugia e il 20 per cento a Terni. La Regione conferma inoltre i finanziamenti già previsti per gli interventi straordinari.

I temi aperti Nell’incontro che ha preceduto la firma, sono stati affrontati anche altri temi, tra cui la revisione del ruolo delle Province nel sistema di protezione civile regionale, la riorganizzazione delle funzioni di controllo ittico e venatorio e la revisione della legge sulle funzioni di area vasta. Tutti temi che saranno affrontati nel corso dei prossimi mesi. Per la Provincia di Terni invece restano ancora aperte le trattative, che proseguiranno con le stesse modalità adottate per Perugia.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.