Arte e letteratura si incontrano al Museo Hydra della Cascata delle Marmore, diretto da Alessandro Capati e Francesco Ferretti.
Terni L’iniziativa è promossa dall’Associazione Umru, in collaborazione con la proloco di
Marmore e Manola Conti, l’associazione Ipogeo San Valentino e con il contributo di diversi artisti del collettivo Thyrus. L’esposizione prende spunto da un’affascinante ipotesi letteraria avanzata da Pierluigi Bonifazi e Federica Padella, secondo la quale la Cascata delle Marmore sarebbe descritta nel nono canto dell’Inferno dantesco. A partire da questa suggestione, numerosi artisti si alterneranno ogni due mesi fino a novembre, presentando opere ispirate al legame tra il paesaggio umbro e la Divina Commedia. Tra gli artisti presenti nella sessione estiva, aperta fino a settembre, si segnalano le opere del maestro Massimo Zavoli e del mastro Pierluigi Penzo, tra i principali interpreti di questa fusione tra arte visiva e letteratura.
