Per la manutenzione del manto stradale di Terni, Palazzo Spada passa all’azione. Firmato un affidamento da 171 mila euro per la fornitura di conglomerato bituminoso a caldo e a freddo in sacchi. Sono due gli operatori economici coinvolti.
Manutenzione stradale Come ricordato nella determinazione firmata dal dirigente Federico Nannurelli «il Comune di Terni, in attuazione dell’indirizzo politico volto a rafforzare le capacità operative interne e garantire una maggiore efficacia, efficienza e tempestività nell’esecuzione degli interventi manutentivi sul territorio comunale, si è dotato di un nucleo logistico denominato ‘Cantiere Comune’, costituito da operatori tecnici esperti e da un parco mezzi e attrezzature adeguato a supportare interventi diretti in amministrazione». Gli stessi operai che lunedì il sindaco Stefano Bandecchi ha convocato all’ultimo minuto e poi attaccato in assenza delle rappresentanze sindacali. Nel documento si ricorda anche che il Comune «ha acquisito un parco macchine specifico per la realizzazione di interventi di ripristino e posa di nuovi manti stradali, oltre alla macchina tappabuche per operazioni localizzate». Per procedere con i lavori serve però il materiale bituminoso.
Accordo quadro Le offerte arrivate al Comune di Terni inizialmente erano tre. Uno degli operatori economici però è stato escluso per via della distanza dalla città dell’Acciaio. All’esito di alcune verifiche e svariate comparazioni, il dirigente Nannurelli ha dato il via libera agli altri due che forniranno il materiale per i lavori di manutenzione in amministrazione diretta. Di 171 mila euro, 115 mila oltre Iva andranno alla ‘Asfalterni srl’ per il conglomerato bituminoso a caldo, mentre 23 mila euro oltre Iva alla ‘Scb srl’ per quello a freddo. L’accordo avrà durata fino al 31 dicembre 2025.
