Un operaio edile di 50 anni è stato colpito da un colpo di calore mentre stava per tornare a casa dopo il lavoro. Fronte intrisa di sudore e pallido in volto, l’uomo è stato soccorso dai colleghi che si sono accorti che qualcosa non andava quando il 50enne è salito sul pulmino per tornare a casa. L’operaio è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Terni, la sua temperatura corporea aveva raggiunto i 41 gradi centigradi. Dopo le prime cure è stato ricoverato in Rianimazione, la prognosi è riservata, ma le sue condizioni – fa sapere il nosocomio – sono stabili. A riportale la notizia in prima battuta il quotidiano Il Messaggero.

Lavoro nelle ore più calde: in Umbria c’è un’ordinanza Intanto, nei giorni scorsi Palazzo Donini ha reso noto che sono stati intensificati i controlli nei cantieri edili e nelle aziende agricole dell’Umbria per verificare il rispetto dell’ordinanza regionale contro le ondate di calore. L’ordinanza, in vigore fino al 31 agosto, vieta «sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili all’aperto, in condizioni di esposizione prolungata al sole» dalle 12.30 alle 16 nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala rischio alto.

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