Sarebbe stato aggredito venerdì pomeriggio il 15enne perugino che ha denunciato di avere subito una violenza sessuale, mentre stava facendo la doccia. L’uomo gli sarebbe piombato addosso, sbattendolo a terra e costringendolo ad atti sessuali. Poi sarebbe riuscito ad allontanarsi senza attirare le attenzioni di nessuno su di sè.
Il racconto del 15enne è più o meno questo. Un racconto a caldo, in una condizione di stordimento, frustrazione, shock, paura. Fattori emotivi che possono condizionare anche la coerenza di alcuni passaggi. Le forze dell’ordine a lavoro anche con la scientifica, oltre che attraverso testimonianze e frame di videocamere, devono stabilire con esattezza, come l’orco avrebbe agito disturbato. Ci altro c’era in quello spogliatoio. Dopo una aggressione sotto la doccia il presunto aggressore si sarebbe bagnato tutto e sarebbe potuto essere notato anche solo per questo particolare da chi si trovava fuori da quello spogliatoio e verso l’uscita. Oppure era già spogliato e quindi avrebbe avuto il tempo di asciugarsi e vestirsi?
Sta di fatto che l’uomo viene descritto come un cinquantenne più o meno. Che il ragazzo di 15 anni, dopo avere subito la violenza è riuscito a chiamare alcuni suoi amici, i primi a stringersi intorno, per poi essere avvicinato dal personale della piscina e quindi dai soccorritori. Secondo la stampa locale, tra cui Corriere dell’Umbria e Messaggero, con le giornaliste Francesca Marruco ed Egle Priolo, ci sarebbero testimoni che avrebbero riferito di un uomo che si aggirava il giorno prima tra gli spogliatoi. Una presenza percepita come inquietante e che avrebbe fatto pensare ad un male intenzionato, giunto lì per rubare qualche borsa o qualcosa dentro le borse. Sarebbe stato visto persino negli spogliatoi delle donne.
Queste ed altre dichiarazioni sono al vaglio degli inquirenti. Lo sono anche gli esami medici e la ricostruzione del ragazzino. Gli inquirenti coordinati dalla Procura perugina, risentiranno il ragazzo per ‘sigillare’ una versione della ricostruzione in una condizione mentale più calma rispetto a quella dell’immediatezza dei fatti.
