di Chiara Fabrizi
In Umbria la terza incidenza regionale più alta del paese per gli infortuni sul lavoro denunciati dagli occupati minorenni, cioè di età compresa tra 15 e 17 anni. Lo rivela il Rapporto statistico pubblicato giovedì mattina da Unicef Italia che, nella Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, fa il punto sui minorenni occupati come «dipendenti o indipendenti» nel paese.
Intanto, va detto che in Umbria nel 2024 sono stati appena 937 i giovani tra 15 e 17 anni che hanno lavorato: si tratta di una quota del 3,8 per cento della popolazione residente nella regione appartenente a quella fascia d’età. Il dato è inferiore alla media nazionale, che si attesta al 4,5 per cento, e lontanissimo dai livelli riscontrati nelle regioni dove è maggiore l’occupazione tra 15 e 17 anni, ovvero Trentino Alto Adige (21,6 per cento); Valle D’Aosta (15,3); e Abruzzo (8,5).
Tuttavia, i minorenni lavoratori in Umbria stanno crescendo a un ritmo maggiore rispetto al resto del paese. Unicef, infatti, segnala che tra il 2023 e il 2024 l’occupazione minorile è cresciuta dell’11,1 per cento a fronte di una media italiana che di appena il 3,1 per cento.
Il dato certamente più rilevante che emerge dal terzo Rapporto Unicef, però, ha a che fare con le denunce di infortunio arrivate da lavoratori minorenni occupati in Umbria. In questo caso i dati sono del 2023 e segnalato come a fronte di 843 ragazzi e ragazze occupati si siano contate 322 segnalazioni all’Inail, con un’incidenza che si attesta al 38,2 per cento e rappresenta la terza più elevata a livello nazionale, dove la media è ferma al 24 per cento.
Tasso di infortuni appena inferiore quando la rilevazione viene estesa al quinquennio 2019-2023 e ai lavoratori entro i 19 anni. In questo caso l’Umbria da terza in classifica sale addirittura in seconda posizione, ma l’incidenza scende al 31,2 per cento a fronte comunque di una media nazionale del 20 per cento.
Tra le pagine del documento Unicef, poi, si apprende che nel quinquennio preso in esame in il numero dei lavoratori entro 19 anni occupati in Umbria è cresciuto del 43,7 per cento, passando da 3.295 a 4.734, e si tratta del sesto maggior incremento. Infine, Unicef segnala che il reddito pro capite annuale medio dei lavoratori entro 19 anni nel 2023 in Umbria è di 3.575 euro, probabilmente perché concentrato in pochi mesi di lavoro. Il reddito dei lavoratori minorenni e giovanissimi è comunque in crescita.
