Mario Calabrese, ex direttore di Repubblica, fondatore di Chora Media, ha bussato alla porta di Laura Santi. Microfono pronto per cogliere il suono della sua battaglia quando il tempo a disposizione non è lunghissimo. Domande, risposte per un confronto sui temi che maggiormente scuotono e, a volte inquietano. Laura Santi attivista per la battaglia sul fine vita civile, ha annunciato di avere già prenotato il suicidio assistito in Svizzera. Ma di essere ancora fiduciosa che in Umbria, dopo che giuridicamente le sono stati riconosciuti i presupposti per accedere a questa pratica si riesca a sbrogliare l’ultimo passaggio. Quello che vede l’Asl dovere indicare il farmaco per il decesso. Che Laura vorrebbe potere praticare a casa propria, per evitarsi un calvario duro da affrontare nelle sue precarie condizioni di salute, come ha più volte sottolineato.
Mario Calabresi, della voce di Laura, della sua battaglia e della sua testimonianza ne farà un podcast siglato Chora Media. Laura attraverso un post sulla sua pagina social annuncia che «vi sorprenderà». Chora Media è una storytelling company italiana, fondata nel 2020 da Guido Maria Brera (Kairos, La Nave di Teseo), Mario Calabresi (La Stampa, Repubblica), Mario Gianani (Wildside) e Roberto Zanco (Kairos). Mario Calabresi ne è CEO e Editor in Chief. Chora si rivolge a chi è in cerca di una prospettiva più ricca sul mondo, dando voce a una vasta gamma di narrative autentiche, attraverso un’unione non convenzionale di formati che partono dal podcast per evolversi in altre forme (video, libri, eventi online e offline).
