©Fabrizio Troccoli

Tra poco meno di un mese si paga l’acconto Imu. Quanto si pagherà a Perugia quest’anno? Poco meno, in termini di aliquote, di Roma e di Venezia. Le stesse di Padova, Parma, Ravenna. Ma anche di Bari, Aosta, Ancona, Bologna, Catania e persino Firenze. Su tutte queste, tuttavia, le abitazioni a canone concordato, hanno una imposta minore. Proviamo a vederle secondo le proiezioni realizzate a Sole 24 Ore.

A Perugia l’aliquota è un 10,6 per mille fisso su ogni tipo di categoria di Seconda abitazione. E per qualsiasi tipo di canone. Nel merito le abitazioni in categoria A2, ovvero abitazioni civili, considerate quelle di maggiore qualità, hanno una rendita di 553,42 euro. Il proprietario pagherà 986 euro sia in caso di casa sfitta sia che affittata a canone libero. Mentre pagherà 739 euro se affittata a canone concordato. Per la categoria A3 ovvero abitazione economica che a Perugia registra una rendita pari a 394,66 euro, si pagherà una imposta annua di 703 euro sia per abitazione sfitta che a canone libero, mentre 527 euro se a canone concordato. Per la categoria A4, abitazione popolare , l’imposta è di 495 euro annui che diventano 371 per il canone concordato. 

Ad Ancona, per esempio si passa dai 1.233 euro della abitazione affittata o sfitta di categoria civile (602 euro a canone concordato) ai 782 euro per le abitazioni economiche (382 euro a canone concordato). A Firenze si passa dai 1598 per abitazione civile sfitta o affittata (859 euro a canone concordato) ai 1270 euro per abitazione economica (683 a canone concordato). L’Aquila ha costi pari a quelli di Perugia con 946 euro per abitazioni civili che diventano 709 se affittate a canone concordato, e 622 euro per abitazioni economiche (467 se a canone concordato). Campobasso ha 1.191 euro di costi annui di Imu per la seconda abitazione se accatastata come civile (893 se affittata a canone concordato), mentre 838 euro l’anno se abitazione economica, sia affittata che sfitta, con 629 euro di imposta se affittata a canone concordato. Nel centro Italia resta Roma che fa esempio a parte con 2.287 euro di Imu, per seconda abitazione accatastata come civile, sia affittata che sfitta che diventano 1715 euro se affittata a canone concordato. Passano a 1.681 se abitazioni economiche con 1261 euro di Imu se affittate a canone concordato. 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.