Foto rifiuti generica

Denunciato titolare di una ditta del Ternano per diverse violazioni. I controlli delle forze dell’ordine rientrano nell’ambito della campagna sugli ‘autodemolitori’ per contrastare attività illecite e garantire la corretta tracciabilità dei rifiuti in ingresso e in uscita dagli impianti di autodemolizione e trattamento rifiuti in generale.

Controlli In particolare, nell’impianto di trattamento e recupero di rifiuti pericolosi e non pericolosi, sottoposto a controllo, sono state accertate violazioni al codice dell’ambiente: per il superamento dei tempi consentiti per lo stoccaggio, per le quantità massime di rifiuti depositati, per la irregolare tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti e per la gestione non autorizzata di rifiuti di imballaggi in materiali misti. A causa di queste difformità le forze dell’ordine non hanno potuto accertare, in modo chiaro e inequivocabile, il flusso reale dei rifiuti in entrata e in uscita e non si è nemmeno potuto definire con certezza i quantitativi di rifiuti stoccati nell’impianto. 

Terni Un’ulteriore irregolarità riscontrata è stata l’assenza dei previsti cartelli per l’individuazione delle aree di lavorazione e per l’identificazione dei codici rifiuto. Al titolare è stato contestato anche il reato sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per non aver adottato nessun modello di organizzazione e di gestione idonei a prevenire i reati. Per questo rischia dai sei mesi ai due anni e un’ammenda da 2600 euro a 26 mila euro. 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.