In Italia un bambino su 14, il 7,6% della popolazione infantile, presenta un Disturbo primario di linguaggio (DPL). Un dato che evidenzia la necessità di aggiornare costantemente le competenze degli specialisti. Se ne è parlato a Foligno, nella sala Michele Faloci Pulignani di palazzo Trinci, durante una giornata formativa promossa dalla Commissione di Albo dei Logopedisti dell’Ordine dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione (Tsrm Pstrp) di Perugia e Terni.
Logopedisti L’evento ha visto la partecipazione di oltre 120 logopedisti provenienti da tutta Italia, impegnati nel corso «La presa in carico riabilitativa di bambini con grave difficoltà di linguaggio attraverso raccomandazioni ed evidenze internazionali: dalla valutazione bilingue a una proposta di intervento per monolingue». Relatore della giornata è stato il dottor Gianmatteo Farabolini, logopedista e assegnista di ricerca presso l’Università Politecnica delle Marche, considerato tra i maggiori esperti a livello nazionale e internazionale sul tema. Durante il corso, i partecipanti hanno approfondito il modello «Best – Building Early Sentences Therapy», ritenuto altamente efficace nel supporto ai bambini con difficoltà linguistiche.
Commissione L’iniziativa si è aperta con i saluti istituzionali dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Foligno, Lorenzo Schiarea, della consigliera comunale Federica Piermarini, e del presidente dell’Ordine Tsrm Pstrp di Perugia e Terni, Federico Pompei. «La Commissione Albo dei Logopedisti – sottolineano gli organizzatori – ha voluto offrire un’occasione concreta di aggiornamento professionale, utile a rafforzare il ruolo dei logopedisti nella presa in carico di bambini con disturbo del linguaggio». La giornata ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento, confronto e crescita per tutti i partecipanti.
