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di Elle Biscarini

«Siamo sensibili ai problemi della città di Perugia, così come siamo sensibili a tutte le tematiche sociali. Sappiamo che questo è un luogo complicato della città e quindi vogliamo fare la nostra parte come parti sociali». Così i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno presentato lunedì il programma per il Primo maggio di Perugia, che quest’anno cambia location e si sposta dal Percorso verde di Pian di Massiano, a piazza del Bacio. Ma non sarà l’unico evento nella zona: in via del Lavoro ecco il ‘Primo maggio di quartiere’ organizzato da Operatori sociali autorganizzati – Osa e SI Cobas Perugia. A Orvieto, invece, si terranno le celebrazioni regionali.

Quartiere difficile «Vogliamo mandare un messaggio – dice Riccardo Giulivi, Cgil Perugia – che è un messaggio alle istituzioni, alle associazioni, a tutta la cittadinanza rispetto a quelli che si possono definire luoghi difficili e complicati della città per mille motivi, tra i quali ovviamente anche quelli legati sostanzialmente alla collocazione geografica. Sappiamo che tutti i quartieri delle città vicino alle stazioni sono quartieri complicati e sappiamo anche che laddove insistono tante persone che hanno dei problemi economici, questi poi diciamo si manifestano anche nella microcriminalità, che impatta direttamente anche sulla vita di tutti i giorni delle cittadine dei cittadini».

I temi Un Primo maggio nel quartiere di Fontivegge, «luogo simbolo anche del lavoro» ricorda l’assessore comunale Fabrizio Croce accennando alla ciminiera in fondo alla piazza, rimasta dove sorgeva la vecchia fabbrica della Perugina. La piazza scelta, non solo per le difficoltà sociali, ma anche per ribadire da un lato la necessità di porre attenzione sulla «sicurezza nei luoghi di lavoro» e, dall’altro, sulla «lotta alla precarietà. Il Primo maggio di Perugia – continua Valerio Natili, coordinatore Cisl provinciale – sarà organizzato in un contesto particolare, con una giornata dedicata alla musica, ma anche soprattutto alle priorità che il mondo del lavoro sta vivendo». Appuntamento dalla tarda mattinata con musica, cibo e interventi dal palco.

Corteo Dall’altra parte di via Mario Angeloni, invece, Osa e SI Cobas danno appuntamento alle 10 per il corteo per le strade del quartiere, e poi alle 12 nel parco di via del Lavoro per musica, cibo e relax. «Non chiamatela festa – ricordano in una nota – perché in Italia oggi più che mai si continua a morire di lavoro e di sfruttamento. Spetta proprio all’Umbria il tragico primato per quanto riguarda le morti sul lavoro. Ma questa strage è frutto di una tendenza ormai diffusa, che trova radici nell’abbattimento del costo del lavoro, nella giungla di appalti/subappalti e nell’arroganza di quelle piccole e medie imprese che ignorano completamente dispositivi e regole di sicurezza». Alle lotte per il lavoro, si aggiungono quelle contro il riarmo e per chiedere lo stop al genocidio in Palestina.

primo maggio cobas osa

Regionale Celebrazioni, eventi e manifestazioni anche nel resto dell’Umbria, in particolare a Castiglione del lago, dove mercoledì 31, i lavoratori del magazzino e della sede di Coop Centro Italia hanno predisposto un presidio di due giorni per protestare contro la fusione con Unicoop Tirreno. Il Primo maggio regionale, invece, quest’anno si svolgerà ad Orvieto. Appuntamento in piazza della Repubblica alle ore 10 per il comizio dei tre segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil.

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