«Agricollina è un nostro orgoglio. Puntiamo a ripetere e se possibile a migliorare le 30mila presenze dell’anno scorso». Così il sindaco di Montecastrilli Riccardo Aquilini, presentando programma e organizzazione della 57esima edizione di Agricollina. Numerosi – ha ricordato il primo cittadino – i volontari che rendono possibile l’evento, dedicato al compianto ex sindaco Antonio Bernardini; la manifestazione oggi è un punto di riferimento per l’Umbria e per il Centro Italia. Un evento che esalta le radici contadine, coniugando insieme agricoltura, innovazione, giovani e turismo.
Agricollina 2025 Saranno oltre 200 gli espositori che animeranno Agricollina in programma al Centro Fiere don Serafini di Montecastrilli dal 25 al 27 aprile. L’edizione 2025 è stata presentata martedì mattina in Provincia alla presenza del vicepresidente Francesco Maria Ferranti e del direttore di Confartigianato Terni Michele Medori. «La fiera – ha spiegato Ferranti – è infatti anche un veicolo per lo sviluppo turistico e, grazie al coinvolgimento delle scuole, per avvicinare i giovani a questo settore presentando in prospettiva nuove opportunità di lavoro; è appuntamento che guarda al futuro del settore agricolo, perché parla di innovazione tecnologica di ultime novità nel settore. Per tutto questo la Provincia concede anche quest’anno molto volentieri il proprio patrocinio ed è vicina al Comune di Montecastrilli, agli organizzatori, alle associazioni di categoria e a tutti gli espositori».
Montecastrilli centro fiere Aquilini ha infatti sottolineato il coinvolgimento diretto delle scuole medie del territorio e gli investimenti del Comune per la realizzazione delle Big Bench che stanno ottenendo un grande successo di pubblico. «Tra Agricollina e artigianato c’è un forte legame da anni ormai – ha infine dichiarato Medori – ed è un valore che dobbiamo continuare a portare avanti per far crescere sempre di più sia la fiera che il Centro don Serafini». L’inaugurazione è fissata per venerdì 25 aprile alle 11,00. Fra gli appuntamenti ormai della tradizione spicca la sfilata dei trattori, nata nel 1956 per volontà di don Serafini a cui poi fu dedicato il Centro Fiere e alla quale partecipano oltre 130 mezzi, la 36esima mostra del trattore d’epoca, la sagra della chianina e del suino, convegni e conferenze e molte altre iniziative da scoprire nella tre giorni dedicata al mondo dell’agricoltura e della zootecnia.
