di Chiara Fabrizi
Massacra la compagna poi simula un incidente stradale per tentare di coprire l’aggressione brutale. Un ragazzo di 25 anni residente a Fratta Todina è stato arrestato e portato in carcere a Spoleto per lesioni gravissime ai danni della compagna di 49 anni, che è ora ricoverata con prognosi riservata all’ospedale di Perugia.
I fatti sono avvenuti all’alba del 20 marzo, quando, sicuramente per futili motivi, il giovane italiano è accusato di aver picchiato selvaggiamente la compagna, anche lei italiana, provocandole traumi e fratture al torace e al cranio. Non è chiaro dove sia avvenuto il pestaggio, mentre per la Procura di Spoleto e i carabinieri di Todi è certo che il giovane abbia tentato di simulare un incidente stradale per motivare le lesioni presenti sul corpo della donna, che al momento dell’intervento del 118 aveva quasi perso i sensi. Il 25enne, infatti, sarebbe andato fuori strada poco distante dalla sua abitazione, centrando un paletto sembrerebbe in retromarcia.
I soccorritori non sono intervenuti lungo la strada, bensì nella casa di Fratta Todina, peraltro risulta a seguito di una chiamata al 112 fatta da alcuni vicini di casa che hanno visto la 49enne piena di sangue e in condizioni critiche. Personale sanitario del 118 e carabinieri sono quindi intervenuti nell’abitazione e, in breve, le condizioni della donna sono state giudicate totalmente incompatibili con l’incidente stradale, considerato lieve, oltreché simulato.
La 49enne è stata subito trasferita d’urgenza all’ospedale di Perugia, mentre il giovane, che è apparso in stato di alterazione, è stato arrestato in flagranza di reato per lesioni gravissime e aggravate ai danni della compagna e portato in carcere a Spoleto in attesa dell’udienza di convalida. Le indagini stanno andando avanti in queste ore per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto all’alba di giovedì. Non risultano precedenti denunce da parte della donna per maltrattamenti.
