Presentata a Palazzo Grazioli l’AI Assisi Act, la carta etica sull’Intelligenza artificiale applicata alla comunicazione e al giornalismo. Alla conferenza stampa che si è svolta presso la sede dell’Associazione della stampa estera hanno partecipato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Bartoli, fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento, e altre personalità del mondo accademico e giornalistico.
Collaborazione L’AI Assisi Act, frutto della collaborazione tra i frati minori conventuali del Sacro Convento di San Francesco in Assisi e l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, era stato presentato per la prima volta il 15 settembre scorso ad Assisi, nell’ambito del “Cortile di Francesco”. Il documento è stato tradotto in sei lingue per favorire un dibattito internazionale sull’etica dell’Intelligenza Artificiale. Durante l’incontro, Cosimo Lorusso, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, ha evidenziato la necessità di un uso della tecnologia che metta al centro la dignità umana. Un concetto ribadito anche dal Sottosegretario Barachini, che ha posto l’attenzione su diritto d’autore, identificazione dei contenuti generati dall’IA e deep fake. Fra Giulio Cesareo ha sottolineato come la dichiarazione non imponga regole, ma richiami alla responsabilità e ai valori democratici, mentre Carlo Bartoli ha evidenziato il potenziale dell’IA nel migliorare e approfondire l’informazione, a patto che non si limiti ad automatizzare processi.
L’importanza di sensibilizzare le nuove generazioni è stata sottolineata da Mario Morcellini, che ha proposto di portare il documento nelle scuole e nelle università. Giovanni Parapini, direttore della sede regionale umbra Rai, ha evidenziato il valore dell’iniziativa, nata dai territori e dalla dimensione comunitaria.
Nel corso della conferenza è stata annunciata l’istituzione di un osservatorio permanente per monitorare l’applicazione delle linee guida e degli obiettivi dell’AI Assisi Act.
