Il sito internet del Comune di Perugia è andato in tilt nella mattinata di giovedì ed è stato ripristinato dopo qualche ora. La parte interattiva, quella per il pubblico è stata off-line, mentre ha sempre funzionato il gestionale interno alla pubblica amministrazione. Secondo quanto dichiarato dall’agenzia per la cyber sicurezza, il sito del Comune di Perugia è stato tra i bersagli degli hacker attivisti filorussi, impegnati in una campagna di attacchi in corso ormai da 11 giorni.
Sono identificati come Noname057(16) la loro recente attività contro siti italiani è di tipo Ddos (Distributed denial of service). Tra i vari bersagli di oggi c’è anche il sito dell’Ordine dei giornalisti. Mentre oltre al Comune di Perugia sono stati attaccati e resi inagibili i siti della Regione Friuli Venezia Giulia, e dei Comuni di Brescia, Prato, Parma e Rimini.
Come evidenziato dal Comune di Perugia contattato da Umbria 24 non risulta danneggiata nessuna attività interna di gestione degli uffici, mentre sono in corso le attività di ripristino per le sezioni del portale di contatto con il pubblico e tutti i servizi correlati. «Ci teniamo a rassicurare la cittadinanza – ha scritto il Comune in una nota – che non ci sono stati furti di dati né compromissioni delle informazioni. Gli applicativi, infatti, sono stati attivi fin dalla mattinata, permettendo ai dipendenti comunali di proseguire nelle loro attività lavorative senza interruzioni. Il problema è stato risolto e i sistemi dell’ente sono tornati a funzionare regolarmente».
