Il presidente della Provincia di Terni, Francesco Maria Ferranti, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Terni, col. Mauro Marzo, hanno firmato e illustrato venerdì mattina il protocollo d’intesa per la tutela delle risorse del Pnrr, del piano nazionale per gli investimenti complementari e dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione europea. Il protocollo impegna Provincia e Gdf a disciplinare, ciascuno per le proprie competenze e ruoli istituzionali, le modalità di coordinamento e cooperazione idonee a sostenere la legalità economica e finanziaria nel territorio. Durante l’incontro il comandante ha reso infine noto che sul territorio provinciale nel corso del 2024 sono stati individuati dalla Finanza fondi Pnrr per 200 mila euro utilizzati in modo irregolare.
Protocollo Pnrr «Quello firmato oggi con la Guardia di Finanzia, che ringrazio, è un accordo molto importante – ha detto il presidente Ferranti -. Ha infatti lo scopo di verificare, monitorare e controllare – ha spiegato – che le risorse del Pnrr, tutte di natura pubblica, vengano utilizzate in modo corretto e trasparente e che i progetti, anch’essi pubblici e a beneficio della collettività, vengano realizzati rispettando finalità e tempistiche». «L’attività messa in campo è soprattutto preventiva per verificare che le risorse del Pnrr vengano effettivamente utilizzate per gli obiettivi pubblici per le quali sono state pensate – ha dichiarato il comandante Marzo -. A tale scopo è importante la collaborazione con gli enti, in questo caso la Provincia, per lo scambio di informazioni e per garantire il massimo della trasparenza».
Fondi Pnrr utilizzati in modo irregolare Al termine della conferenza stampa il col. Marzo ha donato al Presidente Ferranti una targa e, a sua volta, il presidente ha consegnato al comandante e agli agenti presenti la spilla ritraente l’Ape, simbolo della Provincia di Terni.
