«In ultimo e non meno importante, una questione che coinvolge tutta la città. Tra pochi giorni sarà il 12 marzo. Dieci anni fa è stato ucciso David Raggi, un ragazzo che è figlio di questa città. Chiediamo di intitolargli un luogo simbolo». Così il consigliere di Fratelli d’Italia Marco Celestino Cecconi durante il consiglio comunale di lunedì mattina. A breve infatti saranno passati dieci anni da quella tragica notte, a cavallo tra il 12 e il 13 marzo 2015, in cui il 27enne David Raggi è stato ucciso in centro a Terni.
David Raggi «A lui è stato intitolato un parco urbano, ma fu una scelta ‘rimediata’ dell’amministrazione, non che il parco abbia minore dignità – chiosa Cecconi illustrando l’atto d’indirizzo – per il fatto che non fossero ancora decorsi dieci anni dalla scomparsa. Chiediamo di intitolare una via, una strada, una piazza, una rotatoria, quindi un luogo simbolo che sia riconoscibile e valutando che i simboli concorrono a rinsaldare identità e memoria storica». «In questo senso – aggiunge il consigliere di FdI – le scelte della toponomastica hanno già portato negli anni a riservare strade o altro che hanno assolto e assolvono tuttora questa funzione. Tra i simboli che questa città non deve dimenticare c’è anche chi, come David Raggi, è stato strappato scelleratamente ai propri cari e a tutti noi. Meritano senz’altro riconoscimento anche la passione e l’abnegazione con le quali in vita David Raggi ha aiutato quale volontario i più deboli e i più bisognosi».
Il ricordo Nel frattempo, venerdì 14 marzo alle 16.30 nella sala consiliare è in programma l’iniziativa ‘Il silenzio che parla’. Un momento di condivisione per omaggiare il 27enne e «far diventare la parola un ponte tra passato e presente». Un momento di raccoglimento e riflessione collettivi per ricordare David Raggi attraverso pensieri, passi tratti da un libro e poesie.
