Alla vigilia del quarantennale del Todi Festival il suo fondatore, Silvano Spada, torna alla direzione artistica della kermesse culturale ed è già a lavoro per la nuova edizione, che si terrà dal 30 agosto al 7 settembre con grandi nomi e giovani emergenti.
Il ritorno Silvano Spada torna alla guida del Todi Festival. Il fondatore della manifestazione, giunta alla sua 39esima edizione, ha accettato la proposta che il sindaco di Todi Antonino Ruggiano gli ha rivolto nei giorni scorsi in occasione del conferimento della cittadinanza benemerita proprio per i meriti acquisiti attraverso la manifestazione. «Il mio legame con Todi è indissolubile – spiega Spada – e non ho potuto dire di no al caloroso invito del primo cittadino di assumere di nuovo la direzione artistica del festival al quale ho dato vita tanti anni fa per amore della città». «Il nome di Spada è una garanzia assoluta – sottolinea il sindaco – Il suo ritorno è un sogno che si avvera e per il quale sento di doverlo ringraziare a nome dell’intera comunità tuderte. Allo stesso modo intendo ringraziare Eugenio Guarducci che, dal 2016 al 2024, ha gestito il Todi Festival».
Anticipazioni Già annunciate alcune delle novità dell’edizione 2025, prima tra tutte le date di svolgimento: dal 30 agosto al 7 settembre, riconquistando in pieno la sua iniziale collocazione, che quest’anno si andrà a saldare con la ultracentenaria festa del tempio della Consolazione. Per il programma completo della kermesse, invece, si dovrà aspettare maggio, troppo presto per avere anticipazioni o anche solo indiscrezioni. Sono già chiare però le intenzioni di Spada, per il quale «il teatro non deve essere un mausoleo, ma luogo di incontro e di stimoli culturali e sociali, intergenerazionale e popolare e, costantemente, con uno sguardo rivolto al futuro». La prosa sarà la grande protagonista, con incontri, eventi e concerti a completare una proposta all’insegna della vivacità e del dinamismo, riflessiva e colta allo stesso tempo.
