Foto di Jonathan Borba su Unsplash

Per l’affidamento della ristorazione scolastica a Terni si punta tutto su prodotti sani e locali e progetti inclusivi. Lunedì a Palazzo Spada è stato presentato il nuovo bando per l’assegnazione del servizio, che sarà riaffidato a partire dal settembre 2025 fino a luglio 2029.

Bando mense La concessione è del valore di 12,2 milioni di euro (Iva esclusa). E al Comune costerà 5,8 milioni di euro. Il servizio è rivolto ai bambini, gli alunni, gli studenti, gli insegnanti e il personale scolastico delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie e secondaria di primo grado di Terni. Per la concessione massima attenzione ad esigenze sociali, tutela della salute e dell’ambiente. Il Comune infatti ha inteso promuovere la filiera agroalimentare e l’utilizzo di prodotti agro alimentari di qualità, in particolare quelli locali (per sostenere l’economia locale) e a filiera corta, di produzione biologica, tipici, tradizionali e di produzione sociale (sempre in funzione del sostegno del territorio), equosolidali, nonché di quelli a denominazione di origine certificata (Dop e Igp). Il pane di Terni, ad esempio, è tra i prodotti che darà maggiore punteggio.

Prodotti locali e progetti inclusivi Tra i criteri di selezione, come specificato, verranno valutati: «Progetti di inclusione lavorativa, di inserimento lavorativo, di azioni di tutela del lavoro femminile e della maternità, nonché delle azioni a garanzia delle pari opportunità; progetti di cittadinanza d’impresa e per il benessere sociale della comunità ospitante».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.