di Vincenzo Diocleziano

Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha fatto tappa a Perugia come parte del suo tour itinerante “L’Italia del Sì”,per promuovere le principali infrastrutture italiane. L’incontro si è svolto a Palazzo dei Priori. Salvini ha approfittato dell’incontro per commentare la situazione politica in Umbria, difendendo l’operato della Lega e della coalizione di centro-destra.

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Sondaggi Riferendosi ai sondaggi, Salvini ha affermato che il centrodestra è in vantaggio, sottolineando che sarà il tema della “buona amministrazione” che verrà premiato alle urne. Salvini ha inoltre ribadito il suo orgoglio per il lavoro svolto dalla giunta regionale guidata dalla Lega, definendola un modello di efficienza e pragmatismo.«Donatella, la sua squadra e  l’amministrazione regionale dell’Umbria sono stati un orgoglio, sono uno dei miei motivi di vanto, e quindi conto che i cittadini lo riconoscano senza nessun dubbio». Ha anche annunciato che, come segretario del partito e ministro, tornerà s in Umbria per sostenere le sfide future della regione.

Il centrodestra unito Riguardo alla situazione politica regionale, Salvini ha ribadito la forza del centrodestra in Umbria, citando la recente vittoria del sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, come esempio della solidità della coalizione: «Qua c’è una squadra, c’è il centrodestra, non c’è solo Salvini, ha dichiarato, rimarcando l’importanza di «un’azione collettiva e coesa». Non ha risparmiato critiche all’opposizione, sottolineando le spaccature all’interno della sinistra, specialmente su temi come le infrastrutture: «Vedo una coalizione a sinistra che litiga sulle grandi opere, sul Nodo di Perugia, sull’alta velocità, mentre il centrodestra ha le idee chiare».

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Il caso Terni Durante il suo intervento il ministro Salvini ha ammesso che in città come Terni ci sono stati errori politici che hanno favorito divisioni interne al centrodestra, «sbagliando si impara, a Terni è stato un errore del centro-destra» -ha affermato il ministro- che ha poi continuato «Bandecchi ha scelto il centro-destra, ha scelto un campo ben chiaro e quindi vuol dire che siamo convincenti, inclusivi».

Le repliche L’Alleanza in Cammino per l’Umbria ha attaccato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, definendolo «il ministro della propaganda e delle televendite di fumo». Hanno criticato il fatto che, invece di risolvere i problemi concreti dei trasporti, come la difficoltà di raggiungere Roma o i disservizi ferroviari, Salvini si concentri su promesse mai mantenute. Lo hanno accusato di essere «un imbonitore che promette e non mantiene». Anche i parlamentari dem Anna Ascani e Walter Verini hanno criticato Salvini per la “passerella” in Umbria, accusandolo di sfruttare la visita per sostenere la campagna elettorale della presidente Tesei, senza affrontare i problemi reali del trasporto pubblico. Secondo loro, dopo il “mercoledì nero” dei treni, Salvini «non si è scusato con i cittadini e ha continuato a scaricare la colpa su altri».

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