di C.F.
In Umbria entro il 2026 andranno in pensione 32 pediatri di libera scelta. Lo rileva la Fondazione Gimbe che ha diffuso un’analisi sulla presenza dei medici dedicati ai bimbi con meno di 14 anni e in base alla quale l’Umbria risulta tra le regioni col rapporto migliore tra bimbi e camici bianchi.
Sì, perché secondo l’organismo indipendente qui ogni pediatra segue nelle cure non specialistiche in media 795 piccoli e un rapporto più basso si riscontra soltanto in Molise (791) e nel Lazio (793). La quantità di under 14 assistiti da ciascun professionista in Umbria non è soltanto inferiore al massimale italiano senza deroghe, fissato in 880 assistiti per ogni pediatra di libera scelta, ma è anche al di sotto della media italiana, che sfiora quota 900, precisamente 898. Il maggior numero in carico a ogni camice bianco si registra in Piemonte (1.108), Valle d’Aosta (1.047) e Provincia autonoma di Bolzano (1.026).
In questo senso, la Fondazione Gimbe non inserisce l’Umbria nei prospetti relativi alla carenza di pediatri di libera scelta, proprio perché il rapporto tra bimbi e i loro medici è inferiore al massimale nazionale. Infine, l’analisi segnala che i pediatri umbri hanno nell’82,2 per cento dei casi assistiti con un’età superiore ai 5 anni. Un dato, questo, quasi in linea con la media nazionale, che si ferma però a 81,8.
