Novità per lo stadio Libero Liberati. Sembrerebbe infatti che si vada verso una ‘convenzione ponte’ per la gestione e l’uso della struttura, modificando quindi quella attuale. A chiedere lumi sulla questione è la consigliera Dem Maria Grazia Proietti durante il Question time di giovedì mattina. Le risposte dell’assessore allo Sport Marco Schenardi tuttavia non sembrano convincere il Pd che chiede «relazioni in consiglio comunale».
Questione stadio Ѐ la consigliera Proietti a illustrare l’interrogazione e a ricordare che «la convenzione per la gestione dello stadio è in scadenza nel mese di giugno 2024 e, nel frattempo, la società ‘Ternana Calcio’ ha formalmente inviato nelle scorse settimane una missiva al Comune». Proprio a Palazzo Spada sarebbe spettato eseguire i lavori di manutenzione straordinaria ma «l’amministrazione ha deciso che quei 1.2 milioni – messi a bilancio nel precedente piano triennale per il Lavori pubblici – verranno utilizzati per altri interventi». Cosa ne sarà quindi della convenzione?
Convenzione ‘ponte’ A rispondere è l’assessore allo Sport Marco Schenardi, che dopo aver letto la relazione tecnica degli uffici, arriva al punto: «Nelle more della definitiva sottoscrizione della convenzione stadio-clinica si ritiene necessario ridefinire la concessione in essere per la gestione del Liberati e il Taddei per almeno un anno. Al fine di permettere l’iscrizione alla società calcistica al prossimo campionato professionistico: la relativa proposta di deliberazione è in fase istruttoria e sarà quanto prima formalizzata. In ogni caso decadrà automaticamente alla sottoscrizione di quella definitiva». Ma questo non basta a convincere i Dem e il consigliere Francesco Filipponi conclude: «La soluzione quindi è la modifica della concessione vigente per stipulare una ‘concessione ponte’ di un anno. Siamo arrivati ormai a una scadenza che è vicinissima, circa 60 giorni. Dunque le chiediamo – dice rivolgendosi direttamente a Schenardi – di relazionare quanto prima in consiglio comunale rispetto alle modifiche previste».
