Si potrebbe obiettare: ‘La scoperta dell’acqua calda, ovvio che costa di più di un tempo’. Oppure mettere le mani avanti e ricordare come il caro energia incida anche sui giostrai. Sta di fatto che i Baracconi, il parco giochi popolare di Perugia, diventano sempre più un argomento da evitare, in famiglia. Nonostante l’insistenza dei figli.

Lo si sente raccontare dai genitori davanti alle scuole, ai bar della città. «Belli, però 30 euro per due giri di giostra e un panino non sono uno scherzo». «…Io poi che ho due bambini». «Sto rinviando, rinviando, rinviando, ma tanto ce lo dovrò pur portare, magari soltanto una volta». «Devo pensarci io, perchè quando starà con il papà di sicuro non ce lo porta…». Frasi come queste, si susseguono nei capannelli tra ‘compagnie’ di genitori, a Perugia.

Eppure, i Baracconi, confermano essere un appuntamento atteso e un Luna Park frequentato. Umbria24 ha così deciso di ascoltare qualcuno, in mezzo alle giostre. Il tema budget è confermato anche quando si ha qualche timidezza a trattarlo e a parlarne, davanti a una videocamera o alla presenza di amici e familiari. Probabilmente, il tema, imporrebbe qualche riflessione, oltre che qualche idea. Ecco cosa hanno documentato le nostre telecamere nel servizio di Elle Biscarini e Stefania Supino.

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