di Francesca Marruco
Se non fosse stato per il tempestivo e risolutivo intervento dei sanitari del 118, poteva morire soffocata. Quei bocconi di bistecca chianina che aveva ingoiato con tanta foga, la stavano mandando all’altro mondo. E’ successo martedì sera in un ristorante di Monteluce ad una 69enne inglese, da anni residente in Umbria, che ha rischiato seriamente di soffocare.
L’incidente Era a cena con i suoi familiari ed era intenta a gustare una bistecca di carne chianina, quando, forse per la foga di mangiare un piatto tanto prelibato, o forse perché non ha masticato bene, ha iniziato a diventare paonazza in volto ed è caduta in terra. La donna stava soffocando. Non bastava il solito bicchiere d’acqua o la botta inesperta del vicino di tavolo sulla schiena. Serviva un intervento qualificato.
Chiamato il 118 E per fortuna, il personale del ristorante non ci ha pensato due volte a chiamare il 118 e chiedere un intervento urgente. E’ stata poi la dottoressa Sara Golabi del 118 a salvarla. Con un manovra immediata le ha fatto espellere il primo pezzo di carne, poi, con un aspiratore che i medici hanno sempre con loro, è riuscita a farle buttar fuori anche gli altri due che le ostruivano le vie respiratorie.
Pezzi grossi di carne La donna, che aveva ingerito tocchi di carne piuttosto grossi, è stata intubata, ed è rimasta ricoverata al pronto soccorso per tutta la notte. Le è stata fatta una flebo e i medici si sono accertati che la donna si fosse completamente ripresa dal grosso spavento e dal grosso pericolo che ha corso. E’ stata dimessa in mattinata. Adesso, c’è da giurarlo, mangerà più lentamente, e farà pezzi di carne molto più piccoli.

