«Una sentenza scandalosa e scioccante, perché legittima dei comportamenti che sono un danno e uno scandalo non solo per Alma Shalabayeva ma per la stessa credibilità dello Stato»: commenta in questa maniera un portavoce della famiglia di Alma Shalabayeva la sentenza della Corte d’appello di Perugia che ha assolto tutti gli imputati coinvolti nel processo per l’espulsione della moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov. «La sentenza e le condanne in primo grado – ha sostenuto il portavoce – erano giuridicamente inattaccabili, e di conseguenza le assoluzioni non possono che essere il risultato di pressioni politiche. Non c’è dubbio quindi sul fatto che Alma proporrà ricorso».

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