giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 18:57
28 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:25

Ztl, Perugia città aperta. Il confronto con altre sei: gli orari di accesso sono i più permissivi

Dopo l'analisi sui parcheggi, quella sul funzionamento delle Zone a traffico limitato. In molte realtà traffico vietato 24 ore su 24 sette giorni su sette

Ztl, Perugia città aperta. Il confronto con altre sei: gli orari di accesso sono i più permissivi
Telecamere Ztl

di Daniele Bovi

Perugia è davvero, come dice qualcuno, una città chiusa per quanto riguarda l’accesso al suo centro storico? Bisogna ampliare l’area Ztl o ridurla per favorire l’ingresso di auto e moto? Che succede in altre città simili, alcune delle quali hanno una conformazione del territorio ben più favorevole alla viabilità rispetto a quella dell’acropoli perugina? Dopo l’articolo dedicato al dossier parcheggi, il confronto con le sei città scelte prosegue per quanto riguarda l’accessibilità dei centri storici. Ovviamente le variabili da prendere in considerazione sono molte, dalla conformazione del territorio alla frequenza ed efficienza dei mezzi pubblici fino alla presenza di parcheggi, e non solo. Insomma, orari e regolamentazione della Ztl sono solo una tessera del puzzle ma un confronto è comunque utile per capire quali sono le scelte politiche che vengono fatte in città simili. A una prima occhiata una cosa è possibile dirla subito: Perugia non è certo chiusa, anzi, dal confronto emerge che la sua è sostanzialmente la Ztl più aperta del lotto.

IL CONFRONTO SUI PARCHEGGI

Perugia La situazione da cui parte Perugia è questa: tutti i varchi permettono l’accesso dalle 13 alle 24, mentre i giorni festivi sostanzialmente per tutto il giorno, ovvero dalle 7 alle 24. Unica eccezione via del Roscetto, dove le telecamere vietano il transito per tutto il giorno a eccezione della fascia oraria 16-20. Nessuna restrizione è prevista per i mezzi a due ruote, mentre per quanto riguarda i prezzi si va dalla gratuità per le auto elettriche ai 70 euro all’anno per residenti con parcheggi disponibili ma inutilizzati, agenzie immobiliari, banche, studi professionali e così via. Medici e giornalisti ne pagano 55, gli artigiani che devono fare interventi nella Ztl 63 (chi ha la sede invece 38), i residenti senza garage o posto assegnato 12, quelli che parcheggiano su aree private 30 e così via, mentre il carico e scarico è consentito dalle 6.30 alle 10.30. I pagamenti? Non esattamente semplici come in altre città: a recapitare ai diretti interessati il bollettino per il bonifico è l’ufficio permessi.

Brescia e Ferrara E nelle altre città? La giunta comunale di Brescia l’ultimo giro di vite lo ha impresso all’inizio del febbraio scorso, ampliando le zone in cui l’ingresso è vietato 24 ore su 24, sette giorni su sette, e spostando in avanti, dalle 16 alle 20, la possibilità di entrare per quanto riguarda gli altri varchi. In tutto quelli sorvegliati dalle telecamere sono 16, e di questi ben 11 vietano l’ingresso 24 ore su 24. Quanto ai permessi, sono annuali e per i bollini, così come accade in molte città (ma non a Perugia), ci sono più canali attraverso i quali è possibile comprarli, come ad esempio le tabaccherie. Così come a Brescia, anche a Ferrara è assai ampia l’area del centro sottoposta a controlli: pure in questo caso l’ingresso è vietato 24 ore su 24 per tutta la settimana, e anche moto e scooter hanno bisogno di permessi. Di questi ce ne sono 17, alcuni dei quali gratuiti e per il mondo del commercio ne sono stati pensati di diversi, a seconda della categoria, con accesso consentito in due fasce, mattina e pomeriggio. I pagamenti? Anche online attraverso il sito dedicato.

Le altre Ampia anche la fascia sottoposta ai controlli a Parma: due varchi sono chiusi dalle 7.30 alle 19.30 e un altro dalle 7.30 alle 11.30 e poi dalle 16 alle 19. Grazie ai parcometri si possono acquistare i ticket annuali (cari per i residenti, 250 euro) o giornalieri, e lo stesso si può fare nelle edicole, nelle tabaccherie e con un’app. A Padova le telecamere sono sette: tre vietano l’accesso 24 ore su 24 sette giorni su sette, uno dalle 8 alle 16 (nei festivi accesso libero) e tre dalle 8 alle 20, con libertà di accedere nei giorni festivi. Ben tre le fasce orarie dedicava al carico e scarico. Nella vasta area Ztl di Ravenna le telecamere piazzate dal Comune sono nove: cinque funzionano h24 per tutta la settimana mentre le altre dalle 7.30 alle 20.30 e i residenti pagano 20 euro all’anno. Da ultima Siena: anche qui la chiusura è completa, per tutto il giorno tutti i giorni. Per trenta minuti l’accesso è gratuito, un’ora costa 5 euro, 10 euro un giorno e 20 euro tre. Caro il prezzo a carico dei residenti: per un’auto fino a 3,8 metri servono 20 euro al mese e dal luglio dell’anno scorso tutti i pagamenti si fanno online grazie al sito dedicato.

Twitter @DanieleBovi

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