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22 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:39

Zaytsev invitato a Spoleto dal sindaco: ‘Storiche le imprese del papà. Fieri pure di Willis e Stefanescu’

Cardarelli attende in Comune anche il neozelandese bronzo nei 1.500 metri e dal 2014 ambasciatore della città. Applausi per la ginnasta azzurra è cresciuta qui sportivamente

Zaytsev invitato a Spoleto dal sindaco: ‘Storiche le imprese del papà. Fieri pure di Willis e Stefanescu’
Fabrizio Cardarelli (foto Fabrizi)

di C.F.

Se lo zar Ivan Zaytsev è sicuramente l’orgoglio olimpico più grande per Spoleto, nell’avventura di Rio ci sono altri due atleti cari alla città del Festival. Il primo è Nick Willis, corridore neozelandese che in Brasile ha vinto il bronzo nei 1.500 metri, legato a Spoleto da diversi anni, tanto da esserne ufficialmente nominato ambasciatore dal sindaco Fabrizio Cardarelli. L’altra è la ginnasta della nazionale azzurra Andreea Stefanescu cresciuta sul tappeto del PalaRota con la polisportiva La Fenice.

Zaytsev invitato a Spoleto Il sindaco, però, il primo invito non può che rivolgerlo allo zar spoletino, l’opposto della Nazionale che ha fatto innamorare l’Italia: «Siamo profondamente orgogliosi del successo ottenuto dagli azzurri e da Ivan Zaytsev in particolare perché – si legge in una nota – la città è molto legata alla sua famiglia, al ricordo delle imprese sportive del papà Vjačeslav Zajcev, che ha giocato nella Olio Venturi alla fine degli anni Ottanta, e a Ivan che è spoletino di nascita. Lo abbiamo contattato prima della finale invitandolo a Spoleto nella speranza di poterlo abbracciare tutti insieme e congratularci di persona per questo straordinario successo».

L’ambasciatore Willis vince il bronzo Ma come si diceva nei pensieri del sindaco c’è anche il trentatreenne Willis, a cui Cardarelli nel 2014 consegnò l’attestato di ambasciatore di Spoleto: «Nick è un altro atleta molto legato alla nostra città che da alcuni anni ha scelto quale base per i suoi allenamenti quando è impegnato in competizioni sportive organizzate in Europa. Il fatto che un uomo di sport, legato a Spoleto tanto da esserne ambasciatore’, abbia ottenuto in Brasile un risultato così importante ci riempie di gioia. So che è già stato contattato da Piergiorgio Conti, suo grande amico: noi lo aspettiamo a palazzo comunale per rinnovargli la stima e l’affetto della nostra città».

Stefanescu quarta a Rio I complimenti del primo cittadino sono anche per la Stefanescu, già medaglia di bronzo a Londra 2012. La ginnasta, infatti cresciuta sportivamente a Spoleto, era la riserva della squadra di ginnastica ritmica: «Sappiamo che il nuovo regolamento tecnico del Comitato olimpico non prevede l’utilizzo della riserva, fatto questo che non ha permesso alla Stefanescu di scendere in pedana pur essendosi preparata insieme alla squadra per queste Olimpiadi di Rio. Ma il bronzo perso per soli due decimi è comunque un risultato di cui andare fieri, merito anche di Andreea, della sua dedizione e della sua professionalità: in queste settimane a Rio si è allenata tutti i giorni da sola per farsi trovare pronta in caso di infortunio di una delle ginnaste».

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