
Non solo la Valnerina ha salvato la tradizione dei Ri Fauni o falò della Venuta nonostante le ferite e il dolore del terremoto. Ma è stata grande la festa con decine e decine di persone che si sono ritrovate di fronte a fuochi alti diversi metri per trascorrere alcune ore insieme alla propria comunità costrette dalla furia della terra a un Natale e un inverno mai così duri. Nel campo di viale della Stazione di Norcia, dove anche con l’aiuto dei soccorritori si è riusciti a realizzare la gigantesca pira di rami di ginestra, in diversi con la fisarmonica tra le mani suonato e cantato musiche tradizionali, come la Cicirinella. Alla festa non è naturalmente mancato il sindaco Nicola Alemanno, spinto amichevolmente tra i giovani fisarmonicisti e quindi costretto a tirar fuori la voce. E come scrive in un post la proloco: «E’ fuoco di rinascita» (video Passarini, testo Fabrizi)
