martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 15:50
21 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 06:33

Via al festival del Medioevo, l’unico in Europa: 80 relatori, 20 università e 30 case editrici

La fiera del libro medioevale, alcuni tra i maggiori storici italiani ed esperti stranieri, poi mostre e filmati

Via al festival del Medioevo, l’unico in Europa: 80 relatori, 20 università e 30 case editrici

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Storici, saggisti, filosofi, scrittori, registi e giornalisti saranno i protagonisti del grande racconto di dieci secoli di storia, dalla caduta dell’impero Romano alla scoperta dell’America. In sei giorni, dal 4 al 9 ottobre, Gubbio torna ai fasti del passato grazie alla seconda edizione del Festival del Medioevo, l’unico in Italia ed Europa.

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Il Medioevo a Gubbio Dieci secoli di storia (476-1492) in sei giorni: appuntamenti culturali, mostre, mercati, esibizioni e spettacoli in una delle più belle città medievali d’Italia, con un tema centrale per questa edizione, quanto mai attuale per le molte implicazioni: “Europa e Islam”. «A Gubbio dal 4 al 9 ottobre convergerà tutto il modo medioevale italiano e non solo – ha dichiarato Federico Fioravanti, ideatore del Festival – il nostro è un evento unico, con un calendario ricco e variegato».

Promozione Gubbio Tanti i nomi di rilievo, protagonisti italiani e stranieri appartenenti al mondo della cultura, del cinema, dello spettacolo: Pupi Avati, Alessandro Barbero, Francesco Benozzo, Franco Cardini, Tommaso di Carpegna Falconieri, Liliana Cavani, Gennaro Colangelo, Chiara Frugoni, Alberto Grohmann, Roberto Herlitzka, Elvio lunghi, Marianna, Dario Edoardo Viganò Dario Edoardo Viganò, e tanti altri. «Questo Festival esalta le bellezze della nostra città – ha dichiarato il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati – Grande è l’impegno dell’amministrazione in termini di risorse soprattutto in un momento molto difficile dal punto di vista finanziario, coinvolgendo tutta la città con le sue numerose attrattive. Vogliamo che questo evento diventi un appuntamento fisso e radicato nel nostro territorio, un’occasione unica di promozione complessiva della nostra città».

Mercato con moneta locale I Medievalismi, ovvero le rappresentazioni e l’uso postmedievale del Medioevo attraverso le mode, il costume, il cinema, l’arte, la politica, la comunicazione e la musica pop saranno al centro di appositi focus di approfondimento. Sotto le volte del centro servizi Santo Spirito troveranno posto anche gli stand dedicati alle botteghe medievali e ai mestieri d’arte. Le strade e le piazze di Gubbio faranno da sfondo anche a decine di altri eventi collaterali: mostre, concerti, rievocazioni, esibizioni e spettacoli. Il Mercato medievale (sabato 8 ottobre e domenica 9 ottobre) sarà curato dai quattro quartieri storici eugubini e presenterà prodotti di eccellenza artigiana e gastronomia a km 0. Nel mercato vigerà una moneta autonoma: gli acquisti si pagheranno in quattrini ed eugubini, che si potranno ritirare al banco di cambio medievale.

Mostre Un programma ricco di eventi, a partire dagli incontri con gli autori: nella sala conferenze del centro Santo Spirito si alterneranno più di 80 relatori, tra loro alcuni dei maggiori storici italiani ed europei. Venti università italiane e alcune straniere, trenta case editrici proporranno al pubblico tutto quello che c’è da leggere sul Medioevo nella fiera del Libro medievale. Tre le mostre in programma: «Federico II nella Puglia imperiale», una mostra fotografica sui luoghi ‘federicani’; «L’universo di Tolkien» dove si potrà approfondire la conoscenza dell’autore del ‘Signore degli anelli’ guidati da Oronzo Cilli, uno dei maggiori collezionisti italiani delle opere dello scrittore inglese; «Moda e potere. L’abito ducale dai Montefeltro ai Della Rovere» una mostra di costumi storici all’interno del palazzo Ducale di Gubbio. Una speciale sezione sarà dedicata al Medioevo dei bambini attraverso giochi di ruolo, laboratori e letture per ragazzi dai 3 ai 10 anni.

Scuse a Dante Martedì 4 ottobre in una seduta pubblica straordinaria dell’assemblea comunale, il sindaco Stirati chiederà scusa a Dante Alighieri: nel 1302 l’eugubino Cante Gabrielli emanò due sentenze di condanna contro il poeta, tanto da costringerlo ad un esilio con l’accusa di ‘concussione e baratteria’. Il Festival ospiterà anche una conferenza convocata dagli stati generali della rievocazione storica per fare il punto su una recente proposta di legge che riguarda centinaia di associazioni e federazioni del settore in tutta Italia.

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