lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 22:43
25 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 17:26

«Un Principe» in scena al teatro Brecht di Perugia: Shakespeare interpretato da «Occhi sul mondo»

Lo spettacolo, liberamente ispirato da Amleto, andrà in scena martedì alle 19. Regia e drammaturgia sono curate da Massimiliano Burini

«Un Principe» in scena al teatro Brecht di Perugia: Shakespeare interpretato da «Occhi sul mondo»

Andrà in scena martedì alle 19 al teatro Brecht di Perugia lo spettacolo «Un Principe», liberamente ispirato da Amleto di William Shakespeare, interpretato dalla compagnia «Occhi sul mondo». Regia e drammaturgia sono curate da Massimiliano Burini. Lo spettacolo teatrale – informa «Occhi sul mondo» – verrà interpretato nel contesto di Gelatine, il festival di teatro e cinema per bambini e ragazzi curato dal Centro di produzione teatrale Fontemaggiore. Il festival ospita Palla al Centro, vetrina delle produzioni di Teatro Ragazzi e Giovani delle Regioni Abruzzo, Marche e Umbria. Insieme agli spettatori piccoli e grandi saranno presenti circa quaranta operatori teatrali provenienti da tutta Italia.

Il comunicato A cosa serve il Teatro? A cosa servono i classici? Non c’è niente di più di questa domanda nella scelta di tentare una nuova messa in scena di un’opera così maestosa come l’Amleto. Se il compito di questa società è distruggere l’animo umano e lo spirito degli uomini, sacrificando l’arte a vantaggio dell’economia di mercato – è spiegato nel comunicato -allora anche i classici, i libri e tutto quello che appartiene all’arte può essere dimenticato, bruciato in un grande falò. Crepino gli artisti, ci verrebbe da gridare, citando un profetico T. Kantor, ma non prima di combattere fino all’ultimo verso. Abbiamo scelto di interrogarci sull’arte dell’attore, eliminando ogni orpello dalla scena. Lo spazio vuoto e 7 attori: niente di più. Evocare un ambiente, un momento preciso, nel quale lo spettatore insieme all’attore compie l’atto creativo attraverso l’immaginazione. Abbiamo scelto di sviluppare una drammaturgia che mettesse in evidenza dell’opera shakesperiana la caduta di una stato, il marciume della società, l’avidità e la perdità di responsabilità. Si, perché se un classico deve servire a qualcosa, a nostro avviso oggi deve essere letto e raccontato, mettendo in evidenza il rapporto che esso ha con la società in cui viene rappresentato. C’è del marcio in Danimarca, c’è del marcio in Italia, c’è del marcio in questa società. Gli uomini dimenticano, troppo impegnati a compiere il loro cammino personale, i loro vizi, i loro desideri, le loro priorità. Dimenticano e uno stato marcisce. Tutto è alla deriva, è la follia. Ognuno di noi è un Principe, circondato da marionette, manipolato dal sistema e in lotta con la sua coscienza. Ognuno di noi è chiamato alla responsabilità. Essere o non essere. Tutto qui.

Alcuni nomi Tra gli attori: Daniele Aureli, Amedeo Carlo Capitanelli, Caterina Fiocchetti, Andriy Maslonkin, Greta Oldoni, Samuel Salamone e Matteo Svolacchia. Scena e Costumi: Francesco Marchetti ‘Skizzo’, realizzazione costumi: Elsa Carlani Cashmere. La biglietteria è aperta il giorno di spettacolo. Info al numero di telefono 0742.301689.

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