martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 07:16
26 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 12:26

Umbria: pochi figli, cala aspettativa di vita. Allarme obesità, boom di farmaci e antidepressivi

Rapporto 'Osservasalute 2015': anziani più vaccinati d'Italia e assistenza ok. Calano i fumatori ma 4 su 10 non praticano sport

Umbria: pochi figli, cala aspettativa di vita. Allarme obesità, boom di farmaci e antidepressivi

di Ivano Porfiri

Una regione che invecchia, con meno figli di quelli che servirebbero al ricambio generazionale e speranza di vita oltre gli 80 anni con trend in aumento ma che nel 2015 fa segnare un calo dopo tanti anni di crescita. E’ quanto emerge dall’analisi dei trend dei principali indicatori selezionati tra le aree tematiche trattate nel Rapporto Osservasalute 2015.

Crescono obesi e consumo farmaci Gli umbri sembrano più attenti alla salute con un calo dei fumatori, anche se gli obesi in 10 anni sono aumentati del 56% e 4 su 10 ammettono di non praticare nessuno sport. Cresce in modo vertiginoso il consumo di farmaci, in modo preoccupante soprattutto quello di antidepressivi (+82% tra 2005 e 2014). Ma l’Umbria è anche la regione con la percentuale più alta di anziani vaccinati d’Italia. E anche i valori di assistenza domiciliare e ospedaliera risultano buoni, mentre la spesa sanitaria è in lieve aumento, in linea con quella nazionale.

Pochi figli e tanti anziani L’Umbria invecchia e non ce la fa a rigenerarsi. Lo dimostra il tasso di fecondità totale, nel 2015, pari a 1,37 figli per donna (valore nazionale 1,39 figli per donna) risultando inferiore al livello di sostituzione (circa 2,1 figli per donna) che garantirebbe il ricambio generazionale. Il tasso di fecondità è salito tra il 2002 e il 2009 per poi diminuire fino al 2015, anche se con qualche minima oscillazione in controtendenza. Considerando l’intero periodo in Umbria il tasso di fecondità è aumentato del 10,5% (valore nazionale +9,4%).

2015: cala speranza di vita Nel frattempo, la speranza di vita, nel 2015, è pari a 80,6 anni per gli uomini ed a 85,3 anni per le donne: il vantaggio femminile è evidente, ma il divario continua a ridursi. Nel periodo 2002-2015, si osserva un trend in aumento sia per il genere maschile (+2,4 anni) che femminile (+1,6 anni), con valori tutti superiori ai dati nazionali. È da evidenziare come nel 2015 si registrino valori in diminuzione per entrambi i generi, sia a livello regionale che nazionale. I dati di mortalità, nel 2012, risultano pari a 102,1 per 10.000 per gli uomini e a 62,8 per 10.000 per le donne. Nell’intervallo temporale 2006-2012, si registra sia per gli uomini (-4,7%) che per le donne (-2,2%) una diminuzione.

Stili di vita Nel 2014, la quota di fumatori tra la popolazione di età 14 anni e oltre è pari a 21,2% (valore nazionale 19,5%). Considerando il periodo 2007-2014, si registra una diminuzione (-6,2% contro -11,8% a livello nazionale. La prevalenza di persone maggiorenni in sovrappeso è pari, nel 2014, a 35% (valore nazionale 36,2%). Nell’arco temporale 2005-2014 nella regione si è registrato un decremento pari a -3,6% (valore nazionale +4,3%), ma sia in Umbria che in Italia nel 2015 si è registrata una crescita. Gli obesi nel 2014 sono l’11,7% (valore nazionale 10,2%). Nell’arco temporale 2005-2014, i dati dell’Umbria presentano un andamento oscillante, ma considerando l’intero periodo temporale in Umbria si è registrato un marcato aumento pari a +56% (valore nazionale +3%). In Umbria la prevalenza di coloro che dichiarano di non praticare sport è pari a 41,1% (valore nazionale 39,9%). Nel complesso, considerando l’arco temporale 2005-2014, i dati mostrano un andamento oscillante e considerando l’intero periodo temporale in Umbria si è registrato un minimo decremento pari a -0,5% (valore nazionale +0,3%).

Vaccini ok La copertura vaccinale antinfluenzale nella popolazione di età 65 anni ed oltre è pari, nella stagione 2014-2015, a 61,8%, valore più elevato tra le regioni italiane (valore nazionale 48,6%). Tra il 2000 e il 2015 in Umbria si registra un aumento pari a +35,8% (valore nazionale +19,4%).

Salute mentale e dipendenze Il consumo di farmaci antidepressivi, nel 2014, è pari a 49,4 DDD/1.000 ab die (dose definita giornaliera per mille abitanti) contro un valore nazionale di 39,3 DDD/1.000 ab die. Nel periodo 2005-2014 si osserva un evidente trend in aumento (+81,9%), soprattutto a partire dal 2011. Analogo andamento si riscontra a livello nazionale (+50,1%).

Consumo di farmaci In Umbria il consumo di farmaci, nel 2014, è pari a 1.095 DDD/1.000 ab die (valore nazionale 1.039 DDD/1.000 ab die). Nell’arco temporale 2001-2014 si osserva un trend in aumento (+60,1%). Un andamento in aumento ma meno marcato si riscontra anche a livello nazionale (+54,2 valore nazionale) e i dati Italia risultano tutti minori.

Parti cesarei La proporzione di parti con Taglio Cesareo, nel 2014, è pari al 30,8% (valore nazionale 36,1%). Nell’arco temporale 2005-2014, i valori sono tutti inferiori rispetto ai valori nazionali e presentano un andamento alquanto costante. A livello nazionale, invece, si osserva un andamento in diminuzione iniziato a partire dal 2008. Considerando l’intero periodo temporale si registra nella regione in esame un minimo aumento pari a +0,3% (valore nazionale -5,9%).

Spesa sanitaria pro capite Il valore dell’indicatore relativo alla spesa sanitaria pubblica pro capite, nel 2014, è pari a 1.850 € (valore nazionale 1.817 €). In Umbria, considerando l’arco temporale 2010-2014 si è registrato un minimo aumento pari a +0,7% (valore nazionale -2,3%).

Assistenza territoriale La percentuale di anziani trattati in Assistenza Domiciliare Integrata è, nel 2013, pari a 82,4% (valore nazionale 83,5%). Nel complesso, considerando l’arco temporale 2006-2013, i dati dell’Umbria presentano valori oscillanti dal 2006 al 2009, cui segue un trend in lieve diminuzione. A livello nazionale, invece, si osserva una stabilità del dato soprattutto a partire dal 2010. Considerando l’intero periodo temporale in Umbria si è registrato un lieve decremento pari a -0,7% (valore nazionale -1,5%).

Assistenza ospedaliera La percentuale di pazienti di età 65 anni ed oltre operati entro 2 giorni per frattura del collo del femore è, nel 2014, pari a 52,6% (valore nazionale 54,9%). Nel periodo 2001-2014, i valori dell’Umbria risultano molto altalenanti (range 28,7%-52,6%) con tendenza all’aumento. Questo trend in marcato aumento segue l’andamento nazionale (58,9% vs 76,0% valore nazionale).

Trapianti In Umbria i donatori utilizzati, nel 2013, sono 11 (valore nazionale 1.102). Considerando l’arco temporale 2005-2013 i donatori variano tra 7-15. A livello nazionale si registra una diminuzione (-1,4%).

Raccolta differenziata In Umbria la percentuale dei rifiuti solidi urbani raccolti in modo differenziato è pari a 48,9% (valore nazionale 45,2%). Nell’arco temporale 2006-2014 si osserva un importante trend in aumento (+99,6%). Anche a livello nazionale si osserva un trend in aumento (+75,2%) e i dati Italia risultano tutti minori ad eccezione degli ultimi 3 anni considerati.

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