sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 01:49
5 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:53

Umbria, le azioni prioritarie per difendere le aziende agricole danneggiate dal terremoto

L'assessore Cecchini: «Abbiamo messo a punto un pacchetto di interventi per la ricostruzione e la tutela delle opportunità di sviluppo del settore»

Umbria, le azioni prioritarie per difendere le aziende agricole danneggiate dal terremoto

«Per le aziende del settore agricolo dei territori colpiti dal terremoto abbiamo messo a punto un pacchetto di interventi e stiamo concordando con il Ministero dell’Agricoltura le azioni prioritarie sia per la ricostituzione del potenziale agricolo danneggiato sia per tutelare le opportunità di sviluppo che vi sono legate. Tutto quello che è necessario fare lo stiamo facendo e lo faremo». Lo ha detto l’assessore Fernanda Cecchini che stamani nella sede dell’Assessorato ha riunito i componenti del Tavolo Verde per presentare e raccogliere indicazioni e osservazioni sulle prime misure e provvedimenti che domani proporrà nella seduta della Giunta regionale per la loro approvazione.

Stato di emergenza «Ho voluto confrontarmi con voi – ha spiegato ai rappresentanti delle organizzazioni del mondo agricolo – sugli interventi specifici per il settore che andremo ad attuare sulla base delle necessità riscontrate dopo gli eventi sismici del 24 agosto scorso e che si aggiungono ai provvedimenti già approvati dalla Giunta regionale per l’economia del territorio, integrativi delle misure disposte dal Governo nazionale dopo il riconoscimento dello ‘stato di emergenza’».

Misura 5.2 Uno dei pilastri del pacchetto per le aziende agricole e agroalimentari è costituito «dalla rapida attivazione della misura 5.2 del Programma di sviluppo rurale 2014/20 – spiega in una nota l’assessore – dedicata al ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e da eventi catastrofici. A questa misura – ha aggiunto – avevamo già assegnato un’importante dotazione finanziaria, di ben 18 milioni di euro. Si sta predisponendo il bando per dare immediata risposta agli agricoltori danneggiati».

La conta dei danni L’assessore Cecchini ha ricordato l’attività svolta per la ricognizione dei danni, fin dalle prime ore dopo il terremoto, e le riunioni operative svolte nei giorni scorsi con gli assessori all’Agricoltura delle Regioni Lazio, Marche e Abruzzo interessate dal sisma, sfociate in un documento congiunto che è stato poi sottoposto al ministro dell’Agricoltura Martina nell’incontro del 31 agosto scorso. «Un primo segnale importante per l’economia dei territori colpiti dal sisma – ha riferito – riguarda l’anticipo dei pagamenti dei fondi di sviluppo rurale da parte di Agea per un importo di 12 milioni di euro, ma abbiamo chiesto interventi anche per il pagamento entro il 15 settembre delle anticipazioni della Pac e delle misure a superficie, particolarmente importanti per le nostre aziende. Si sta discutendo anche della possibilità che il Governo si faccia carico per gli anni 2016, 2017 e 2018 delle quote di cofinanziamento regionali dei Programmi di sviluppo rurale dell’Umbria e delle altre tre Regioni. Avremmo così a disposizione risorse cospicue a sostegno dello sviluppo delle aree colpite».

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