domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 02:17
2 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:39

Umbria jazz in Cina: Rea, Bosso e i Funk Off conquistano il pubblico di Shangai

Successo per l'inserimento degli artisti nel festival cinese organizzato da JZ Music. Cecchini: «Interesse tra potenziali sponsor cinesi»

Umbria jazz in Cina: Rea, Bosso e i Funk Off conquistano il pubblico di Shangai
Umbria Jazz in Cina

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Quando l’energia dei Funk Off ha cominciato a solcare la folla a Nanjin West Road, davanti al tempio dorato di Jing’An, Umbria Jazz ha conquistato un pezzo di cuore e di entusiasmo della Festa di Primavera nel centro della città di Shangai, suscitando l’immediata partecipazione della gente, dal parco di Jing’An, passando tra i tavolini dei bar e ristoranti fino alla Rèel Plaza, sotto i negozi delle alte firme della moda internazionale. Qui i Funk Off, Danilo Rea e il quintetto di Fabrizio Bosso nella giornata del Primo maggio hanno dato spettacolo e trascinato centinaia e centinaia di persone dalle 15 alle 20. Un grande successo per Umbria Jazz, per il JZ Spring Festival di Shanghai che lo ospitava, una marea di migliaia e migliaia di contatti in rete, ma anche uno spot per l’Umbria.

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Interesse di gente e sponsor Il concerto era stato prima presentato nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Ice di Shangai, alla quale ha preso parte l’assessore alla Cultura della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, che ha partecipato poi alla serata inaugurale del JZ Spring festival insieme al console generale d’Italia Beltrame e al governatore del Distretto di Jing’An. «Un successo importante – sottolinea l’assessore Cecchini – che sicuramente proseguirà in occasione dei prossimi concerti in programma a Shanghai, Qingdao e Canton. Abbiamo già visto l’interesse concreto della gente, delle istituzioni, dei media e di potenziali sponsor cinesi. Speriamo di poter radicare questa grande manifestazione e il suo messaggio nella realtà cinese. Ringrazio ancora l’Ambasciata d’Italia, l’Ice di Shanghai, l’Istituto italiano di cultura e lo sponsor Farchioni per il sostegno dato a questo importante progetto di Umbria Jazz».

Il progetto L’inserimento degli artisti di Umbria Jazz nel festival cinese organizzato da JZ Music, che riveste un ruolo primario nello scenario musicale a Shanghai, è uno dei risultati raggiunti grazie all’azione di sistema svolta dalla Regione Umbria in Cina e che ha portato alla concretizzazione del progetto di promuovere in alcune delle principali città cinesi l’intera Umbria attraverso una formula vincente quale quella di Umbria Jazz. La prima edizione dell’evento è stato organizzato dalla Fondazione Umbria Jazz con il sostegno della Regione Umbria, dell’Ambasciata Italiana, dei Consolati Italiani di Shanghai e Guangzhou, degli Istituti Italiani di Cultura di Pechino e Shanghai, col supporto del Ministero dei Beni Culturali, dell’Ice di Shanghai, della Fondazione Italia Cina, del “main Sponsor” Farchioni (terzo gruppo alimentare italiano), di Lifestyle Italia, dell’Università dei Sapori di Perugia.

 

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  • Romina

    non scherzate troppo con la cina…a comprare il baraccone di umbria jazz è un’attimo!!!
    chissà che tornerebbe anche del buon jazz :-P
    apertura 2016 con massimo ranieri aaaaaaaaaaaaaaaaaaaahahahahah
    neanche mia nonna ci credeva.

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