domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 21:05
7 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:35

Turismo, l’Umbria vuole conquistare Pechino. Paparelli: «Le nostre mete più gettonate d’Italia»

L'assessore: 'Attraverso l’attuale missione evento di Umbria Jazz China 2016 puntiamo ad intercettare flussi di visitatori orientali. Per il momento arrivi e presenze crescono del 30%'

Turismo, l’Umbria vuole conquistare Pechino. Paparelli: «Le nostre mete più gettonate d’Italia»

di En.Ber.

«L’Umbria si conferma tra le mete turistiche più gettonate d’Italia con quasi il 30 per cento di visitatori in più tra arrivi e presenze». Lo ha detto il vicepresidente della Giunta regionale Fabio Paparelli. Nel commentare i risultati relativi al primo trimestre 2016 l’assessore regionale al turismo ha spiegato: «E’ un ottimo risultato che va ben oltre la media nazionale (+5,3 per cendo dato Federalberghi) e che premia lo sforzo di innovazione compiuto dalle istituzioni e dagli operatori del settore».

Trend positivo Secondo l’assessore prosegue il trend positivo dell’inverno: «368 mila arrivi e 801 mila presenze da gennaio a marzo significano, rispettivamente, +22.30% e +28.98% rispetto allo stesso periodo del 2015”».

Turisti in ogni comprensorio Gli hotel hanno registrato un aumento del 16.49% negli arrivi e +23.46% nelle presenze. Negli esercizi extralberghieri, invece, si è arrivati a toccare addirittura un +41.60% negli arrivi e +30.52% nelle presenze. Da dove vengono? Lazio (+36.86% ), la Lombardia (+41.44%), la Campania (+48.31%) e la Toscana (+30.81%) mentre quelle straniere sono state principalmente appannaggio degli Stati Uniti (+27.74%), Cina (+4.17% ), Germania (+40.84%) e Francia (+4.41%).

Cuore verde «Alla luce di questi dati – ha aggiunto Paparelli – è necessario spingere ancora di più l’acceleratore sulle politiche rivolte alla qualificazione dell’offerta turistica regionale e sulla promozione mirata ai mercati obiettivo. Per questo, anche in previsione della stagione estiva, sta per partire una nuova campagna regionale di promozione che, con la formula già adottata nel periodo natalizio, vedrà promuovere l’Umbria, Cuore verde d’Italia, sia in Italia (in particolare a Milano, Bologna, Roma, Napoli, Bari) che all’estero (in Francia, Regno Unito, Svizzera, Germania, Belgio, Olanda e Cina), attraverso il web, la pubblicità dinamica, spot radio e tv, eventi e press tour».

Obiettivo Cina «In futuro – ha proseguito Paparelli – ci attendiamo di consolidare questi risultati soprattutto sul mercato cinese dove stiamo operando per intercettare flussi di visitatori, anche attraverso l’attuale missione evento di Umbria Jazz China 2016».

Booking Sul fronte della commercializzazione è «particolarmente positiva la risposta degli operatori turistici umbri alla nuova piattaforma di booking online messa a disposizione dalla Regione che, ad oggi, ha fatto registrare oltre 200 adesioni».

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