mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:28
31 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:56

Trasimeno, stanziati 15 milioni e definita la strategia «tra ambiente, acqua, cultura e paesaggio»

La giunta regionale ha preadottato l'Investimento territoriale integrato che coinvolge otto comuni lacustri

Trasimeno, stanziati 15 milioni e definita la strategia «tra ambiente, acqua, cultura e paesaggio»
Un pontile lungo il lago (Foto Giorgio Brusconi)

Arriva una strategia e 15 milioni di euro per il lago Trasimeno e il suo bacino. «Abbiamo fissato gli obiettivi da raggiungere, definito la strategia e gli assi portanti sui quali lavorare per un importante progetto di sviluppo dell’intera area», spiega la presidente della Regione, Catiuscia Marini, manifestando la sua soddisfazione per la delibera con la quale la Giunta ha preadottato la “Strategia di sviluppo territoriale integrata ed intersettoriale per il Trasimeno”, per la realizzazione di un “Investimento territoriale integrato”, nell’ambito del Progetto integrato d’area di quel territorio, che apre una fase di partecipazione con i cittadini e gli stakeholders.

Idea forza «Nello scorso mese di febbraio – ha ricordato la presidente – avevamo individuato l’area confermando quella corrispondente al territorio degli 8 Comuni già coinvolti nei procedimenti per il Contratto di paesaggio (Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano, Piegaro e Tuoro) e definito l’entità delle risorse da mettere a disposizione per un importo pari a 15 milioni di euro, di cui 5,5 milioni provenienti dal Por Fesr, 2 milioni dal Por Fse e 7,5 milioni dal Psr Feasr. Ora, dopo un accurato lavoro svolto insieme a tutti i Comuni del Trasimeno, abbiamo definito quella che si può chiamare una “idea forza” che esprima in sintesi il modello di sviluppo che l’Amministrazione regionale e le Amministrazioni comunali, concordemente, desiderano realizzare nell’area del Trasimeno».

Lago al centro La motivazione principale, come si legge nel documento approvato dalla Giunta regionale e condiviso da tutti i comuni interessati, è legata all’elemento unificatore territoriale dato dalla presenza di un lago naturale di pregio e dunque l’idea che si è sviluppata è che «il lago Trasimeno, eccellenza ambientale dell’Umbria e bene comune dei territori che lo circondano, è punto di forza per una nuova strategia di sviluppo sostenibile condivisa e gestita unitariamente dalle Amministrazioni pubbliche interessate», riassumibile nello slogan «Associarsi verso la città del Trasimeno tra ambiente, acqua, cultura e paesaggio».

Eccellenza ambientale L’idea parte quindi dall’eccellenza ambientale del lago Trasimeno, dei suoi centri storici e del paesaggio collinare, e consente quindi l’avvio e una prima sperimentazione di una nuova forma di associazionismo tra i Comuni che diventa motore di sviluppo dell’area e che si proietta verso un processo di scoperta di iniziative locali basate su una rete consolidata di relazioni sociali.

Target Gli obiettivi di medio lungo periodo possono essere individuati coniugando tra loro esigenze: di tutela e valorizzazione del pregio ambientale dell’area, aspetto che la individua come meritevole di un Investimento territoriale integrato, e di sviluppo di attività d’impresa, agricole e non, sostenibili e compatibili con il pregio ambientale dell’area; di vivibilità dei territori sia dal punto di vista della capacità di inclusione sociale dei cittadini che per le infrastrutture e i servizi di comunicazione digitale e di collaborazione tra le Amministrazioni comunali per una maggiore efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa e dell’offerta di servizi ai cittadini e alle imprese del territorio.

Sei assi Questi obiettivi potranno essere raggiunti con interventi articolati su sei Assi, a cui concorrono le Azioni e le Misure contenute nei tre programmi Ue coinvolti: tutela e valorizzazione dei beni ambientali e culturali; competitività delle Piccole e medie imprese; inclusione sociale; tecnologie informazione e comunicazione; efficientamento delle pubbliche amministrazioni (comprese le funzioni unificabili) ed assistenza tecnica.

Coprogettazione La Giunta regionale, sempre su proposta della presidente Marini, ha individuato il termine del prossimo 31 luglio 2016 per effettuare, in coprogettazione con gli 8 Comuni coinvolti: la partecipazione della strategia alla popolazione e agli stakeholders del territorio; l’individuazione degli interventi da finanziare e da realizzare e la definizione e presentazione alla Giunta Regionale, per la relativa approvazione, del documento contenente la strategia definita all’esito della partecipazione.

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