Trasimeno Blues, da Mannarino a Eric Bibb e Habib Koité: dal 18 al 29 luglio 30 concerti e 16 palchi
Tutto pronto per Trasimeno Blues. Dal 18 al 29 luglio i suggestivi borghi medievali e gli incantevoli parchi naturalisti che si snodano tra Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano e Tuoro, torneranno ad ospitare grandi interpreti internazionali del Blues e delle sue contaminazioni, filo conduttore di un festival da sempre aperto al confronto e al dialogo tra culture musicale diverse.
Trenta concerti, sedici palcoscenici: gli appuntamenti La kermesse si aprirà il 18 luglio a Tuoro con la giovane cantante Demetria Taylor insieme allo straordinario Jimmy Burns. Il 19 luglio a Sant’Arcangelo salirà sul palco Dwayne Dopsie con il suo travolgente Zydeco. Il 20 luglio la Rocca medievale di Castiglione del Lago ospiterà, in esclusiva italiana, il poderoso concerto del Bernard Allison Group. Mentre il 21 nella stessa location sarà la volta dell’eclettico cantautore Alessandro Mannarino, in concerto con il suo Supesantos Tour. Un grande evento di world music si terrà, invece, a Magione il 22 luglio con il concerto di Afro-Blues che, in esclusiva italiana, vedrà insieme il grande bluesman Eric Bibb e il virtuoso Habib Koité. Mercoledì 25 luglio a Tavernelle arriverà la cantante californiana Mz Dee con il chitarrista umbro Maurizio Pugno e la sua Large Band, mentre giovedì 26 luglio il palco del lungolago di San Feliciano ospiterà i Nine Below Zero. Serata tutta da ballare venerdì 27 luglio a Passignano con la straripante miscela Soul, Funk ed R’n’B della coinvolgente e appassionata band di Barcellona, The Excitements, guidata dalla splendida e carismatica Koko Jean Davis.
La due giorni di chiusura andrà in scena a Città della Pieve che sul palco principale ospiterà le ultime grandi novità del panorama musicale internazionale. Il 28 luglio sarà la volta di Ty Leblanc con alcuni dei migliori musicisti del blues made in Italy, Pippo Guarnera, Vince Vallicelli, Nick Becattini e Leon Price. Domenica 29 luglio, invece, sullo stesso palco saliranno i Royal Southern Brotherhood, un super gruppo che irrompe con la forza che soli musicisti d’eccezione che compongono la band sanno sprigionare: Devon Allman, Mike Zito, Cyril Neville, Charlie Wooton e Yonrico Scott. In programma anche il meglio del Blues acustico italiano con Paul Venturi & Max Sbaragli e special guest Stephanie Ghizzoni, Betta Blues Society, Veronica & The Red Wine Serenaders.
Gruppi della mezzanotte Di grande originalità e sempre all’insegna delle contaminazioni musicali alcuni gruppi della mezzanotte come The Dynamics, The Ukulele Lovers, Amanda & La Banda. Consistente anche la presenza di artisti umbri che rappresentano la ricchezza della scena musicale nel nostro territorio: oltre al già citato Maurizio Pugno ci saranno la P-Funking Band, Lil’Cora & The Soulful Gang, Martin’s Gumbo Blues Band, The Soul Sailor, Cjmbaljna Blues Band.
Bracco: «Trasimeno blues nella top ten delle manifestazioni umbre» Ad accogliere con grande entusiasmo il programma completo del festival, presentato mercoledì mattina a Perugia, è stato l’assessore regionale Fabrizio Bracco. «Oltre alla particolarità di inserirsi in un contesto così suggestivo come quello del Trasimeno, – ha continuato Bracco – un altro elemento che rappresenta un valore aggiunto è quello della elevata qualità artistica, con scelte molto oculate che riescono anche a contenere notevolmente i costi. Trasimeno Blues rientra a pieno titolo nella top ten delle manifestazioni dell’Umbria». L’assessore alla cultura della Provincia Donatella Porzi ha ribadito l’importanza di lavorare in sinergia e di mettersi al servizio del territorio con obiettivo di una crescita comune: «Non possiamo che esprimere il nostro supporto ad iniziative come queste che portano il nome dell’Umbria ai più alti livelli internazionali».
Maggio: «Livello artistico altissimo» Anche l’assessore alla cultura di Passignano, Luca Briziarelli, ha sottolineato come negli anni il festival sia diventato, attraverso un percorso condiviso con le diverse amministrazioni, l’evento più importante di tutta l’area del Trasimeno. Il direttore artistico del festival Gianluca Di Maggio ha espresso «grande soddisfazione per essere riuscito, nonostante le difficoltà incontrate quest’anno, ad allestire un cartellone di livello artistico altissimo, sicuramente uno dei migliori programmi nella storia del festival. Un programma caratterizzato dall’originalità dei progetti proposti, dalla ricerca di nuove strade e contaminazioni, nonché da una forte propensione all’innovazione».





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