martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 00:26
2 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:36

Tragedia sull’A1 all’altezza di Orvieto, schianto tra tir e auto: morti mamma e due figli

A impattare un'autocisterna con la Fiat Punto che poi ha preso fuoco in carreggiata Nord. Le vittime hanno 13 e 20 anni, la donna 48

Tragedia sull’A1 all’altezza di Orvieto, schianto tra tir e auto: morti mamma e due figli
L'auto carbonizzata

di Massimo Colonna e Chiara Fabrizi

Mamma e due figli di 13 e 20 anni morti sull’A1 all’altezza di Orvieto. Sono tragiche le conseguenze dell’incidente verificatosi intorno alle 16.30 di venerdì in carreggiata Nord dove una Fiat Punto e un’autocisterna hanno impattato violentemente.

Il rogo sull’A1: video
L’incidente: fotogallery

Tragedia sull’A1 Secondo una prima ricostruzione, l’utilitaria dopo aver sorpassato il mezzo pesante avrebbe rallentato mentre viaggiava in corsia di marcia ed è stata tamponata dall’autocisterna. A seguito dell’impatto l’auto sarebbe finita contro il guardrail girandosi anche su se stessa per poi prendere fuoco. Immediato l’intervento dei soccorritori che stavano già operando sull’Autostrada del Sole dove poco più a Nord si era in precedenza consumato un altro incidente. Le pattuglie della Polstrada intervenute sul posto hanno bloccato la viabilità in entrambe le direzioni per consentire migliori condizioni per lo spegnimento delle fiamme, di cui si sono occupati i vigili del fuoco.

Tre morti Fino alla tarda notte si è saputo soltanto che la Fiat Punto risultava intestata a un uomo residente nella provincia di Roma. Gli uomini della Polstrada, coordinati dalla dirigente Katia Grenga, hanno compiuto tutte le verifiche del caso per dare un nome alle tre salme trovate all’interno dell’abitacolo, le cui condizioni impedivano anche di ipotizzare il sesso e l’età. Le tragiche risposte sono arrivate nella notte tra venerdì e sabato quando la Polstrada ha reso noto che a perdere la vita sono stati Samuele Travaglini, 13 anni, e Matteo Travaglini, 20 anni, figli di Anna Di Cesare, 48 anni tutti sono risultati residenti ad Ariccia (Roma).

Il magistrato Secondo quanto riferito dalla Polstrada i tre erano diretti in Toscana dove Matteo Travaglini avrebbe iniziato un nuovo lavoro. Sull’A1 è intervenuto anche il magistrato Tullio Cicoria, pm della procura di Terni, titolare del fascicolo d’inchiesta. Sull’A1 è stata attivata la distribuzione dell’acqua agli utenti bloccati nelle code lunghe oltre 3 chilometri sia in direzione Roma che Firenze. Ad occuparsene la Protezione civile di Terni intervenuta sul posto insieme agli operatori di Autostrade per l’Italia.

 

©Riproduzione riservata

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