giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:19
21 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 20:07

Tra selfie e aspettative parte la stagione di una Sir più umbra, Sirci: «Portare in alto Perugia e l’Umbria»

Squadra e staff a palazzo Donini per la presentazione ufficiale, il presidente: «Palasport, serve quarta tribuna. Lavori in stand by, ma speriamo che entro fine stagione siano terminati»

Tra selfie e aspettative parte la stagione di una Sir più umbra, Sirci: «Portare in alto Perugia e l’Umbria»
Foto di gruppo durante la presentazione (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Divertirsi, portare in alto il nome di Perugia, vedere realizzata entro la fine della stagione la prima parte dei lavori di riqualificazione del Palaevangelisti e, ovviamente, vincere. Volendo sintetizzare sono questi, non necessariamente in tale ordine, gli obbiettivi indicati mercoledì pomeriggio dal presidente della Sir Safety Perugia Gino Sirci. Parole pronunciate nel Salone d’onore di palazzo Donini dove è andata in scena la presentazione della squadra e dello staff in vista di una stagione sportiva che sta per partire e che vede la Sir pronta a scendere in campo tra molte aspettative. Prima dell’arrivo a palazzo Donini però la squadra è stata fermata più volte lungo corso Vannucci, specialmente dai ragazzi che hanno voluto farsi qualche selfie in particolare con lo lo «zar» Ivan Zaytsev, tra i protagonisti assoluti dell’Olimpiade (chiusa con l’argento) con la maglia della nazionale; maglia vestita anche da Birarelli, capitano azzurro, e da Buti, mentre quella a stelle e strisce l’ha indossata Russell e quella dell’Argentina De Cecco.

FOTO: LA PRESENTAZIONE

La presentazione Insomma, con questi nomi sognare è possibile e la fame, per chi arriva da due finali perse (quella per lo scudetto e quella per l’oro) è sicuramente tanta. «Speriamo – si limita a dire Sirci – che la stagione sia ricca di soddisfazioni». Accanto a lui la presidente della Regione Catiuscia Marini, l’assessore comunale Michele Fioroni e il presidente della Fipav Umbria Giuseppe Lomurno. «Quest’anno – scherza il patron – saliamo di grado: l’anno scorso eravamo in Comune e oggi in Regione. Siamo felici perché sarà un’annata particolare dove accanto avremo una Regione che vuole dare a tutti gli umbri una identità, uno spirito sportivo grazie alla Sir». Finiti i convenevoli, Sirci introduce un tema a lui carissimo, quello del Palaevangelisti («durante le vacanze – scherza Marini – mi ha fatto tramite Whatsapp una cronaca minuto per minuto») e in particolare dei lavori di ammodernamento (senza dimenticare la tensione con i gestori): «Innanzitutto – ha detto – il palasport va ammodernato perché ne ha bisogno, Regione e Comune si sono fatti carico della cosa dopo che abbiamo urlato per anni. Ora i lavori sono in stand by a causa della burocrazia ma speriamo che entro la fine della stagione la prima parte sia completata; magari allora guarderemo a questi mesi con un sorriso».

LA VICENDA KRONOGEST

Il Palaevangelisti Un palasport dove serve la quarta tribuna «perché abbiamo tanti tifosi e perché dobbiamo portare in alto il nome di Perugia. Alla fine speriamo di divertirci, perché è quello che vogliamo fare in fin dei conti». A proposito del palazzetto Marini ha detto che «la Regione non si è tirata indietro: abbiamo approvato tutti gli atti e i soldi stanziati (300 mila euro più altrettanti del Comune, ndr) sono spendibili da agosto. Gli impegni li abbiamo mantenuti». Alla Sir la presidente affida anche alcuni «compiti importanti», come quello di essere «punto di riferimento per i tanti ragazzi che praticano questo sport» senza dimenticare la promozione dell’Umbria, regione «che si merita di ambire al massimo anche attraverso i successi sportivi». Insomma, nelle intenzioni la Sir non è più solo la squadra di Perugia, «città che vanta una passione antica per la pallavolo», ma di tutta l’Umbria. Di una stagione dalle grandi aspettative ha parlato anche Fioroni: «Come amministrazione comunale non possiamo non essere vicini – ha detto – alla squadra e lo saremo anche in questo momento caratterizzato da difficoltà di bilancio. Vogliamo sostenere i valori di un progetto sportivo in grado di saper aggregare imprese e di essere strumento di promozione importante della città». Una squadra che secondo Lomurno è «all’altezza delle aspettative, il fiore all’occhiello del nostro movimento di cui rappresenta solo la punta dell’iceberg».

Twitter @DanieleBovi

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